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Dorsalgie comuni di origine cervicale

La manipolazione vertebrale cura le dorsalgie di origine meccanica cervicale.

INTRODUZIONE

Le dorsalgie comuni d’origine cervicale descritte da Robert Maigne sono caratterizzate dall’esistenza di un “punto cervicale del dorso”. Questo punto è stato descritto per la prima volta nel 1964. E’ un punto paravertebrale doloroso alla pressione, situato al livello di T5 o T6 , o più esattamente al livello dell’apice della spinosa di T4 o T5, che si trova  a circa 1 o 2 cm dalla linea mediana delle spinose del tratto medio-dorsale, e la cui pressione riproduce il dolore lamentato dal paziente.

Il punto doloroso

Questo punto doloroso si accompagna spesso ad una zona di pelle ispessita e dolorosa al pincé-roulé ,cellulalgia,che si estende fino alla fossa sotto-spinosa della scapola.L’origine  di questo punto sarebbe una sofferenza segmentaria vertebrale del tratto cervicale, principalmente di C5-C6. La scomparsa o la attenuazione  del punto doloroso cervicale del dorso avviene dopo manipolazione vertebrale osteo-articolare del rachide cervicale medio-inferiore.
Questo punto doloroso del dorso può essere mediano al livello delle spinose, laterale, interscapolare unilaterale, raramente bilaterale; può, alle volte, oltrepassare la scapola e interessare la pelle della linea ascellare media , o manifestarsi anteriormente sul torace e più precisamente al livello sotto-claveare.

METODO

Robert Maigne ha descritto un metodo di esame che permette di fare diagnosi di dorsalgia inter-scapolo-vertebrale di origine cervicale,attraverso 4 passaggi:
1)Ricerca segmentaria della disfunzione  dolorosa inter-vertebrale minore (DDIM) attraverso il dolore provocato al livello del massiccio articolare posteriore con la manovra della pressione-frizioche palpatoriamente si apprezza come  un piccolo rigonfiamento.
2)Messa in evidenza del punto cervicale del dorso
3)Ricerca della zona di cellulalgia attraverso la manovra del “pincé-roulé”,che dal punto cervicale del dorso si può estendere fino all’acromion
4)Ricerca dei cordoni mialgici dolorosi nello spessore dei muscoli trapezio,romboide,splenio e ileo-costale.

CONCLUSIONE

La messa in evidenza di una disfunzione cervicale dallo stesso lato del dolore dorsale lamentato,ci aiuterà così  a porre  diagnosi di dorsalgia d’origine cervicale, che riposa dunque su una analisi rigorosa dei segni cutanei,muscolari e articolari, avendo sempre bene in testa che la disfunzione evocata può avere,sì un’origine da causa meccanica,ma che può avere anche un’origine infiammatoria, degenerativa,infettiva,metabolica o tumorale.

A cura di: Giovanni Asero

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