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Attivazione ed inibizione cerebrale dopo agopuntura sui punti Taichong e Taixi: risonanza magnetica funzionale allo stato di riposo.

L’ agopuntura può indurre variazioni nel cervello. Tuttavia la maggior parte degli studi ad oggi si sono focalizzati su un solo punto di agopuntura per volta. In questo studio, abbiamo osservato le variazione dell’attività cerebrale di volontari sani prima e dopo agopuntura nei punti Taichong (LR3) e Taixi (KI3) utilizzando la risonanaza magnetica funzionale in stato di riposo.

Quindici volontari sani sono stati sottoposti a risonanza magnetica funzionale del cervello  in stato di riposo 15 minuti prima dell’agopuntura, successivamentehanno ricevuto una seduta di agopuntura sui puntu Taichong e Taixi usando usando per l’inserzione dell’ago la tecnica della pressione con l’unghia; l’ago è stato lasciato a dimora per 30 minuti.

Quindici minuti dopo che gli agi erano stati tolti, i volontari sono stati sottoposti ad un’ulteriore seduta di risonanza magnetica funzionale in stato di riposo che ha rivelato che l’ampiezza delle fluttuazioni a bassa frequenza, una misura dell’attìvità neuronale spontanea, aumentavano principalmente nel lobo cerebrale occipitale e nel giro occipitale medio ( aree di Brodmann 18/19), nel giro occipitale inferiore (area di Brodmann 18) e nel cuneo (area di Brodmann 18), ma diminuiva principalmente nel giro retto del lobo frontale (area di Brodmann 11), giro frontale inferiore (area di Brodmann 44) e centro del lobo cerebellare posteriore.

Queste osservazioni indicano che l’agopuntura nei punti Taichong e Taixi promuovono in modo specifico il flusso ematico e l’attivazione delle aree cerebrali correlate alla visione, alle emozioni, ai processi cognitivi, mentre inibisce le aree cerebrali correlate alle emozioni, all’attenzione, ai processi semantici e fonologici e alla memoria.

Zhang SQ, Wang YJ, Zhang JP, Chen JQ, Wu CX, Li ZP, Chen JR, Ouyang HL, Huang Y, Tang CZ. Brain activation and inhibition after acupuncture at Taichong and Taixi: resting-state functional magnetic resonance imaging. Neural Regen Res. 2015 Feb;10(2):292-7. doi: 10.4103/1673-5374.152385.

A cura di: Francesco Ceccherelli
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