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EFFETTI DELLA TERAPIA MANIPOLATIVA VERTEBRALE SUL DOLORE INDOTTO SPERIMENTALMENTE UNA REVISIONE SISTEMATICA DELLA LETTERATURA

BACKGROUND:Anche se ci sono prove che la terapia manipolativa spinale (SMT) può ridurre il dolore, i meccanismi coinvolti non sono ben stabiliti. Vi è la necessità di rivedere la letteratura scientifica per stabilire la evidence-base per la riduzione del dolore dopo SMT. L’obiettivo è determinare se SMT può ridurre il dolore indotto sperimentalmente, e in caso affermativo, se l’effetto è solo: i) a livello del segmento spinale  trattato, ii) territorio più ampio ma nella stessa regione generale dove  SMT viene eseguito, o iii) sistemico.
DESIGN: Una revisione sistematica della letteratura critica.
METODI: Una ricerca sistematica è stata effettuata per studi sperimentali su volontari sani e le persone senza sindromi croniche, in cui è stato testato l’effetto immediato di SMT. Gli articoli selezionati sono stati esaminati in cieco da due autori. Un punteggio di qualità è stato calcolato per indicare il livello di qualità manoscritto. È stato considerato un risultato positivo se la riduzione del dolore  è risultata statisticamente significativa. Sono state costruite tabelle di evidenza separate con le informazioni rilevanti per ogni domanda di ricerca. I risultati sono stati interpretati tenendo conto della qualità dei manoscritti.
RISULTATI: Ventidue articoli sono stati inclusi, descrivendo 43 esperimenti, sul dolore (n = 27) o temperatura (n = 9). La loro qualità è stata generalmente moderata. Un effetto ipoalgesizzante è stato mostrato in 19/27 esperimenti sul dolore da pressure test, in 3/9 sul dolore prodotto dalla temperatura e in 6/7 test sul dolore indotto da altre misure. Il dolore secondario provocato dalla temperatura sembra rispondere al SMT, ma non il primario. La maggior parte degli studi hanno rivelato un effetto locale o regionale ipoalgesico mentre un effetto sistematico non è chiaro. La manipolazione di un "segmento di movimento limitato" ("lesione manipolabile") sembrava non essere essenziale per l’ analgesia. In relazione al risultato, non vi è alcuna differenza tra gli studi con i punteggi di qualità superiore rispetto ai più bassi.
CONCLUSIONI: Questi risultati indicano che SMT ha un effetto diretto di riduzione locale / regionale del dolore sperimentale per alcuni tipi di stimoli. Sono necessarie ulteriori ricerche per determinare i) se vi è anche un effetto sistemico, ii) i meccanismi esatti con cui SMT attenua il dolore, e iii) se questa risposta è clinicamente significativa.
Commento: il, peraltro, lodevole tentativo degli autori di questo articolo di trovare risposta nella letteratura  alle domande poste nel Background, e la conseguente validazione EBM, non può non fallire dal momento che si continua in maniera esclusiva a “pescare” solo nel mare pseudoscientifico della produzione letteraria Chiropratica americana; mi si dirà che almeno loro pubblicano lavori “scientifici” e che il loro copioso numero condiziona l’EBM… Meglio tacere che scrivere se i risultati sono così magri, anzi , meglio impegnarci noi della scuola del compianto Robert Maigne a produrre lavori veramente scientifici. Oramai, come sanno tutti coloro che hanno seguito i Corsi della scuola di R.Maigne e dei Suoi Allievi, sappiamo bene il meccanismo di riduzione del dolore da parte della manipolazione vertebrale, e le sue conseguenze antalgiche nei territori metamerici di pertinenza!

The effect of spinal manipulative therapy on experimentally induced pain: a systematic literature review.Millan M, Leboeuf-Yde C, Budgell B, Amorim MA.
Chiropr Man Therap. 2012 Aug 10;20(1):26. [Epub ahead of print]

A cura di: Stefano Alzeni

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