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Effetti dell’agopuntura a lungo termine sull’attività cerebrale a riposo nei pazienti emicranici: un trial randomizzato e controllato sugli agopunti attivi e inattivi

L’agopuntura è comunemente usata per la prevenzione degli attacchi di emicrania e per alleviare il dolore durante l’attacco, nonostante ci sia una conoscenza limitata sui meccanismi psicologici alla base di questo metodo. Lo scopo di questo studio era quello di comparare le differenze nell’attività cerebrale evocate dalla stimolazione degli agopunti attivi e di quelli inattivi e di studiare la possibile correlazione tra le variabili cliniche e le risposte cerebrali.

Questo è un trial randomizzato e controllato, condotto mediante la Risonanza Magnetica funzionale (fMRI), sull’attività cerebrale a riposo. Sono stati arruolati 80 pazienti con emicrania senza aura e sottoposti ad agopuntura sia sugli agopunti attivi sia su quelli inattivi per 8 settimane; poi, 20 pazienti di ciascun gruppo sono stati selezionati con randomizzazione per eseguire fMRI in condizioni iniziali e poi alla fine del trattamento.

I dati di neuroimagingindicano che la stimolazione sui punti attivi a lungo termineha una risposta cerebrale più estesa e rilevante rispetto all’agopuntura sui punti inattivi. La maggior parte delle regioni erano coinvolte nelle vie del dolore, il sistema del laterale equello mediale, le modalità dei circuiti predefiniti e le componenti cognitive della processazione del dolore. L’analisi della correlazione ha evidenziato che la riduzione della VAS (Visual Analogue Scale) si correlava significativamente all’incremento della media dei valori di Omogeneità Regionale (ReHo) nella corteccia cingolata anteriore nei due gruppi. Inoltre la riduzione della VAS si associava ad incremento dei valori medi di ReHo nell’insula, rilevato nel gruppo trattato sugli agopunti attivi.

L’agopuntura a lungo termine sui punti attivi e quella sui punti inattivi agisce su differenti attività cerebrali. Si può postulare che l’agopuntura sui punti attivi può avere un potenziale effetto  di regolazione su regioni “chiave” malattia-correlate e sui circuiti del dolore legati all’emicrania, promuove inoltre l’omeostasi degli aspetti psicologici del dolore.

Zhao L, Liu J, Zhang F, Dong X, Peng Y, Qin W, Wu F, Li Y, Yuan K, von Deneen KM, Gong Q, Tang Z, Liang F. Effects of Long-Term Acupuncture Treatment on Resting- State Brain Activity in Migraine Patients: A Randomized Controlled Trial on Active Acupoints and Inactive Acupoints. PLOS ONE 2014; 9(6)

A cura di: Rossana Dezzoni
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