+39 049 836 4121

Effetto dell’agopuntura con moxibustione sul linfedema cronico in pazienti con neoplasia mammaria: uno studio randomizzato controllato.

Scopo dello studio è confrontare l’efficacia del trattamento con agopuntura – moxibustione rispetto a quello con diosmina sul linfedema cronico in pazienti con neoplasia mammaria.

I pazienti sono stati suddivisi in modo randomizzato in due gruppi, quello di studio (GS) e quello di controllo (GC). Nel gruppo di studio GS i pazienti sono stati trattati a giorni alterni per 30 giorni con sedute di agopuntura della durata di 30’. Ad ogni seduta sono stati posizionati 6 aghi 0,45 x 25 mm nei punti  LI10, LI11, LI14, LI15, TB5, TB14; in questi ultimi tre punti trattati è stata associata la moxibustione. Nel gruppo di controllo GC è stata somministrata diosmina 900 mg 3 volte al giorno per 30 giorni.

Gli endpoint dello studio sono stati le misure della circonferenza dell’arto superiore (indice di efficacia), l’articolarità di spalla, la qualità della vita, la sicurezza clinica e gli eventi avversi.  Tali endpoint sono stati valutati ogni settimana per 4 settimane.
Sono stati trattati in totale 30 pazienti, di cui n=15 nel gruppo GS e n=15 nel gruppo GC.

Alla fine del trattamento si è ottenuto, relativamente alla circonferenza dell’arto superiore (indice di efficacia), un miglioramento statisticamente significativo a favore del gruppo di studio GS (Gruppo di studio 51,46% vs Gruppo di controllo 26,27%). L’efficacia è stata maggiore 10 cm sopra il gomito e al polso, sedi in cui è stata associata la moxibustione. Alla baseline non si rilevavano differenze statisticamente significative nei movimenti di anteposizione, abduzione, intra- ed extrarotazione. Al termine del trattamento vi sono stati miglioramenti statisticamente significativi in tali movimenti in entrambi i gruppi e la differenza tra i due gruppi non è risultata statisticamente significativa. Riguardo alla qualità di vita si sono registrati miglioramenti statisticamente significativi a favore del gruppo di studio. Non si sono registrati effetti avversi di rilievo in entrambi i gruppi.
L’agopuntura associata a moxibustione può ridurre efficacemente il linfedema cronico in pazienti con neoplasia mammaria e migliorare la qualità di vita. Non si sono registrati effetti avversi significativi durante il trattamento

SPUNTI PER LA DISCUSSIONE

Lo studio non solo dimostra l’efficacia dell’AP in generale nel trattamento del linfedema in pazienti mastectomizzate ma dimostra la sua ancor maggiore efficacia se essa viene associata alla moxibustione. Il calore sembra promuovere il drenaggio linfatico mediante (probabilmente) una riattivazione del circolo. A nostro avviso va posta grande attenzione nell’applicazione di tale trattamento poiché, come è ben noto, il ristagno di linfa a livello dell’arto superiore ne determina una maggiore suscettibilità dello stesso alle infezioni via soluzioni di continuo (anche minime) della cute. Nelle pazienti mastectomizzate, anche in assenza di linfedema dell’arto superiore, vi è grande attenzione a non utilizzare l’arto stesso per prelievi ematici o per terapia infusiva  proprio a scopo preventivo. A maggior ragione va fatta grande attenzione allorchè si decida di impiegare l’AP o la MB.

Interessante notare che lo studio per la misura del linfedema ha adottato la circonferenza dell’arto superiore rilevata in vari punti prestabiliti con una metodica standard. Questo indice, forse meno accurato delle misure perimetrali, ha tuttavia il pregio di essere facilmente applicabile clinicamente senza la necessità di apparecchiature sofisticate dai costi elevati e si è dimostrato comunque strettamente correlato alle misure perimetrali. Le zone dove il trattamento è stato più efficace (dato non presente negli studi precedenti) corrispondono con quelle dove è stata applicata la moxibustione. La distinzione sulla base della sede di maggiore efficacia potrebbe essere utile in nuovi studi per ottimizzare il trattamento e quindi modificare la scelta dei punti a seconda del distretto maggiormente coinvolto. L’effetto locale che potrebbe spiegare l’efficacia dell’agopuntura con moxibustione include il meccanismo antinfiammatorio (riduzione della secrezione di citochine pro – infiammatorie), la modulazione del circolo ematico e linfatico.

Yao C, Xu Y, Chen L, Jiang H, Ki CS, Byun JS, Bian W. Effects of warm acupuncture on breast cancer-related chronic lymphedema: a randomized controlled trial. Curr Oncol. 2016 Feb

A cura di: Alessandro Midiri e Mario Biral
Per leggere il full – text: clicca qui

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *