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Efficacia del kinesiotaping sul dolore e la disabilità nella sindrome del dolore miofasciale cervicale

La sindrome dolorosa miofasciale (MPS), è uno dei problemi muscoloscheletrici più frequenti nella popolazione ed è classicamente caratterizzata da un dolore di tipo cronico associato alla presenza di trigger points (TP) muscolari e caratteristico dolore riferito. L’esatta etiologia della MPS non è completamente nota e il trattamento è rivolto alla cura del dolore (con FANS, terapia fisica, infiltrazioni locali, agopuntura ecc.), al rinforzo muscolare ed alla correzione della postura.

Il kinesiotaping

Il kinesiotaping (KT) viene sempre più impiegato nella cura delle affezioni muscolo-scheletriche sportive e non (migliora la vascolarizzazione, il deflusso linfatico ridicendo l’edema, migliora il ROM, la stabilità articolare ecc.). Il meccanismo d’azione del KT non è ancora del tutto noto. Studio: verificare l’efficacia del KT vero e sham sul dolore cervicale, il ROM cervicale e la disabilità in pazienti con MPS. Metodo: sono stati arruolati 61 pazienti affetti da MPS  e suddivisi random in due gruppi, Gruppo 1 (31 pazienti) trattamento con KT (KT applicato secondo la tecnica di ‘rilassamento muscolare’ sec. K. Kase (Fig.) e Gruppo 2 (30 pazienti) trattamento con sham taping (KT applicato in modo inefficace, senza tensione e con collo in posizione neutra).

I pazienti dei due gruppi sono stati trattati 5 volte ad intervelli di 3 giorni (per 15 giorni).

Tutti i pazienti hanno seguito un programma di esercizi posturali specifici per la regione cervicale e in tutti i pazienti è stato valutato, prima e dopo i trattamenti, il grado di dolore mediante VAS e mediante algometro, il ROM e il grado di disabilità del segmento cervicale. Risultati: al termine del trattamento in entrambe i gruppi si è assistito ad un significativo miglioramento del dolore, del ROM cervicale e del grado di disabilità (p < 0.05). Differenze statisticamente significative sono state osservate tra il gruppo trattato con KT ed il gruppo sham KT relativamente al dolore, soglia del dolore alla prova con algometro, flesso-estensione cervicale (p < 0.05); nessuna evidenza statistica relativamente alla rotazione e flessione laterale cervicale, disabilità (p > 0.05).

Conclusioni

In questo lavoro randomizzato i dati ottenuti dimostrano sicuramente una efficacia del KT su molti degli aspetti della  MPS (dolore, soglia algometrica, ROM cervicale ma non sul grado di disabilità almeno nel breve periodo. Non esiste al momento attuale uno standard terapeutico di sicura efficacia nella cura del MPS e fiarmaci impiegati sono potenzialmente dannosi per i possibili importanti effetti collaterali; in questo ambito può pertanto trovare spazio una metodica come il KT che si rivela essere dotata di una sua efficacia, è priva di effetti collaterali, poco costosa e relativamente semplice nell’impiego.

 

Ay S, Konak HE, Evcik D, Kibar S., The effectiveness of Kinesio Taping on pain and disability in cervical myofascial pain syndrome. Rev Bras Reumatol Engl Ed. 2017 Mar – Apr;57(2):93-99. doi: 10.1016/j.rbre.2016.03.012. Epub 2016 May 10.

A cura di: Mario Biral

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