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Efficacia di infiltrazioni periferiche di lidocaina neuralterapia nella terapia delliperattivita neurogenica del detrusore vescicale in pazienti con sclerosi multipla.

OBIETTIVI DELLO STUDIO. Diversi tipi di trattamento sono stati proposti perla iperattività neurogenica del detrusore vescicale (neurogenic detrusor overactivity : NDO) nei pazienti affetti da sclerosi multipla, ma nessuno studio è stato effettuato usando infiltrazioni periferiche di lidocaina (neuralterapia) in questi pazienti. In questo studio, pertanto, sono stati considerati i risultati raggiunti con infiltrazioni locali di lidocaina in NDO in pazienti affetti da sclerosi multipla.
METODI. Ogni paziente è stato trattato (una volta alla settimana per 5 settimane) mediante infiltrazioni in determinati punti con l’anestetico locale lidocaina. In ogni seduta sono state effettuate iniezioni intradermiche (ponfi) , nei segmenti di pertinenza urogenitale (T10-L1)(v. figura), nel ganglio di Frankenhauser, e nello spazio peridurale sacrale. I pazienti sono stati valutati, dal punto di vista urodinamico, 1 mese prima del trattamento e 3-9-12 mesi dopo il trattamento con neuralterapia. Sono stati inoltre valutati mediante questionari come il “multiple sclerosis quality of life” (MSQL-54) e la “bladder control scale” (BLCS).
RISULTATI. Sono stati inclusi nello studio 28 pazienti (8 maschi e 20 femmine), con età media di 31,7 anni. La terapia ha migliorato in modo significativo tutti i parametri urodinamici esaminati (FCV: first involuntary bladder contraction; P det. Max.: maximal pression during filling; MCC: maximal cystometric bladder capacity) a 3 mesi dalla terapia. Il miglioramento raggiungeva il suo massimo 3 mesi dopo, con un progressivo ritorno ai parametri basali 1 anno dopo.
CONCLUSIONI. Questi risultati suggeriscono un’efficacia del trattamento neuralterapeutico, tecnicamente semplice, a basso costo e con scarsi effetti collaterali, nella patologia considerata.
COMMENTO DEL CURATORE. Questo recentissimo studio, effettuato in Turchia in strutture universitarie (Istanbul e Diyabakir) e in un ambulatorio privato, dimostra le potenzialità terapeutiche della neuralterapia, oltre che nelle più classiche indicazioni come p. es. nel dolore muscoloscheletrico, anche in patologie decisamente più impegnative come alcuni disturbi neurologici della sclerosi multipla, non facilmente trattabili con terapie convenzionali, farmacologiche e non. Ovviamente l’eseguita del numero dei pazienti trattati, 28, non consente conclusioni definitive, ma i risultati sono decisamente incoraggianti, e fanno pensare che cicli periodicamente ripetuti, p. es. ogni 6 mesi, siano in grado di migliorare significativamente l’incontinenza dovuta a sclerosi multipla, che rappresenta uno dei disturbi più frequenti legati a questa grave patologia progressiva.
In quanto alle tecniche proposte, sono nella logica di intervenire indirettamente in via riflessoterapica ( i ponfi come nella figura) e direttamente (i blocchi anestetici del plesso di Frankenhauser e i blocchi peridurali) allo scopo di ripristinare un più corretto funzionamento delle vie nervose neurovegetative afferenti alla zona pelvica.
Tamam Y, Özdemir HH, Gedik A, Tamam C, Nazl?kul H. Efficacy of peripheral lidocaine application (neural therapy) in the treatment of neurogenic detrusor overactivity in multiple sclerosis patients. Neurourol Urodyn. 2017 Jan 13. doi: 10.1002/nau.23191.

A cura di Paolo Barbagli
 

 

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