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Il trattamento precoce con elettroagopuntura migliora la neuro-infiammazione in ratti con lesioni cerebrali traumatiche.

Introduzione: La neuroinfiammazione è la causa principale delle sequele neurologiche dopo lesione  cerebrale traumatica (TBI). Lo scopo del presente studio è stato ricercare se gli effetti neuroprotettivi dell’elettroagopuntura (EA) siano mediati dagli effetti antiinfiammatori nella TBI su un ratto modello.
Metodi: Ratti maschi Sprague-Dawley sono stati divisi a random in tre gruppi: sottoposti a sham, controlli TBI, e trattati con EA. Gli animali nel gruppo sham  venivano sottoposti ad una pratica sham, quelli nel gruppo di controllo TBI erano sottoposti a TBI,ma non ad per 60 min immediatamente dopo TBI , ogni giorno per tre giorni consecutivi. L’EA veniva effettuata nei punti di agopuntura GV20, GV26, LI4 e KI1 usando un’onda densa-dispersa, ad una frequenza di 0.2 ed 1 Hz con un’ampiezza di 1mA. Sono state valutati mediante immunofluorescenza il volume dell’infarto cellulare (colorazione TTC), l’apoptosi neuronale ( markers: TUNEL e Caspasi 3), l’ attivazione della microglia ( marker: Iba1) e degli astrociti ( marker:GFAP) e l’espressione del fattore tumorale di necrosi  (TNF) nella microglia e negli astrociti. I risultati funzionali sono stati valutati mediante il test del piano inclinato. Tutti i tests sono stati eseguiti 72 ore dopo TBI.
Risultati: abbiamo trovato che la perdita di conoscenza, il volume dell' infarto, l’apoptosi neuronale, l’attivazione della microglia e degli astrociti e l’espressione  di TNFalfa nella microglia e negli astrociti indotti dal TBI risultavano significativamente attenuati dopo EA.
Conclusioni: Il trattamento del TBI in fase acuta per 60 minuti al giorno per 3 giorni può migliorare la neuroinfiammazione. Ciò può rappresentare un meccanismo mediante il quale si può attuare il recupero funzionale dopo TBI

Tang WC, Hsu YC, Wang CC, Hu CY, Chio CC, Kuo JR. Early electroacupuncture treatment ameliorates neuroinflammation in rats with traumatic brain injury. BMC Complement Altern Med. 2016 Nov 16;16(1):470.

A cura di: Francesco Ceccherelli

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