+39 049 836 4121

La distanza tra la cute e i principali organi dei punti di agopuntura toracici nei pazienti pediatrici.

Premessa. L’agopuntura viene utilizzata per trattare numerose patologie nei pazienti pediatrici. Sono state pubblicate poche relazioni sulla profondità  di inserzione degli aghi nei punti di agopuntura considerata sicura. Abbiamo valutato le profondità alle quali gli aghi di agopuntura possono essere infissi in sicurezza nei punti di agopuntura toracici in pazienti pediatrici e le variazioni della profondità di sicurezza in relazione al sesso, all’età, al peso corporeo e all’Indice di Massa Corporea (IMC).

Metodi: Abbiamo studiato retrospettivamente le immagini di Tomografia Computerizzata (TC) di pazienti pediatrici tra i 4 e i 18 anni che erano stati sottoposti a TC del torace al China Medical University Hospital dal Dicembre 2004 al Maggio 2013. La profondità di sicurezza dei punti di agopuntura toracici è stata misurata direttamente dalle immagini della TC. Sono state analizzate le relazioni tra la profondità di sicurezza di questi punti di agopunture ed il sesso, l’età, il peso corporeo e IMC.

Risultati. I risultati dimostrano differenze significative nella profondità tra maschi e femmine a livello di KI25 ( meridiano di rene),ST16 ( meridiano di stomaco), ST18, SP17 ) mridiano di milza), SP19, SP20, PC1 (meridiano di pericardio), LU2 ( meridiano di polmone), e GB22 ( meridiano di vescica biliare). La profondità di sicurezza differiva in modo significativo tra i gruppi dell’età (P < 0.001),  i gruppi del peso (P < 0.05) e i gruppi di IMC  (P < 0.05). Conclusioni. I medici dovrebbero concentare la propria attenzione sulle ampie variazioni di profondità di inserzione degli aghi durante l’agopuntura per raggiungere l’effetto terapeutico ottimale e prevenire le complicanze.

Ma YC, Peng CT, Huang YC, Lin HY, Lin JG. The Depths from Skin to the Major Organs at Chest Acupoints of Pediatric Patients.  Evid Based Complement Alternat Med. 2015;2015:126028. doi: 10.1155/2015/126028. Epub 2015 Sep 20.

A cura di: Francesco Ceccherelli
Per leggereil full text: clicca qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *