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L’effetto inibente dell’elettroagopuntura del punto Zusanli ST 36 sui livelli dei fattori di flogosi precoci indotti dalle aderenze peritoneali postchirurgiche

Le aderenze peritoneali sono una complicazione frequente della chirurgia pelvica (sino al 90% dei pazienti). In alcuni casi le aderenze le aderenze possono portare a un’occlusione intestinale o a infertilità nelle donne. In seguito fattori quali l’ischemia, il trauma chirurgico, l’irritazione da corpo estraneo sugli organi addominali vengono rilasciate grande quantità di grandi quantità citochine infiammatorie le quali portano un aumento della angiogenesi nelle zone cruentate e, di conseguenza, allo sviluppo di aderenze peritoneali.

Una riduzione dei livelli di citochine infiammatorie è uno dei punti principali nel ridurre la formazione delle aderenze stesse. Scopo del presente studio è stato quello di valutare la capacità di inibire la formazione di citochine infiammatorie in soggetti sottoposti a chirurgia addominale mediante elettrostimolazione del punto 36 del meridiano di stomaco (Zusanli). Nello studio sono stati impiegati 64 ratti maschi che sono stati divisi in otto gruppi; in tutti gli animali (eccetto che nel gruppo a di controllo) sono state ottenute aderenze peritoneali, in alcuni gruppi i topi sono stati anche sottoposti a vagotomia. Successivamente alcuni animali sono stati sottoposti ad elettroagopuntura del punto 36 di stomaco mentre altri a sham agopuntura.

In terza giornata postoperatoria sono stati determinati in tutti i ratti i livelli di mediatori della flogosi quali il TNF-alfa, l’ossido nitrico (NO) e l’ossido nitrico sintetasi (NOS) tissutali. In tutti i gruppi in cui sono state indotte artificialmente adesioni peritoneali i livelli di citochine pro infiammatorie sono stati significativamente maggiori che nel gruppo di controllo, ma nei gruppi sottoposti, successivamente alla chirurgia, ad elettroagopuntura i livelli di queste citochine erano significativamente inferiori (Tab. 1). È ben noto il ruolo del sistema colinergico antinfiammatorio mediato dal rilascio del neurotrasmettitore acetilcolina; l’acetilcolina è in grado di inibire il rilascio di TNF-alfa e IL-6 e di altre citochine pro infiammatorie.

La stimolazione elettrica di fibre colinergico che (nervo vago) inibisce la sintesi di TNF. Di particolare importanza nel sistema colinergico antinfiammatorio sono i recettori M e N; i macrofagi presentano recettori alfa 7 – tipo N sulla loro superficie. Questo lavoro dimostrerebbe che l’elettroagopuntura del punto 36 del meridiano di stomaco sarebbe in grado di ridurre in maniera significativa la quantità di fattori pro infiammatori andando così a ridurre il numero di aderenze addominali precoci postoperatorie; tale dato sarebbe anche supportato dalla evidenza che la preventiva vagotomia o la somministrazione di alfa-BGT (antagonista del recettore alfa 7) sono in grado di ridurre l’effetto antinfiammatorio dell’elettroagopuntura su punto Zusanli (36 del meridiano di stomaco).

Zhang L, Wang H, Huang Z, Shi X, Hu S, Gaischek I, Litscher D, Wang L, Litscher G
Inhibiting effect of electroacupuncture at zusanli on early inflammatory factor levels formed by postoperative abdominal adhesions.
Evid Based Complement Alternat Med. 2014;2014:950326. doi: 10.1155/2014/950326. Epub 2014 Aug 12.

A cura di: Mario Biral

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Tab. 1 – Dosaggi di TNF-alfa e NO nei vari gruppi

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