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L’iniezione del punto come tecnica alterniva dell’agopuntura: uno studio esplorativo sulle risposte in soggetti sani.

Introduzione
L’iniezione del punto come tecnica terapeutica è ben documentata, ma i suoi effetti fisiologici non sono stati formalmente comparati all’agopuntura tradizionale. Uno scopo di questo studio è stato quello di paragonare gli effetti delle due tecniche sullo stesso punto cercando di fare un passo verso la comprensione della modalità di azione dell’iniezione del punto e della validazione del suo uso clinico. Un secondo obiettivo è stato quello di esplorare se l’iniezione ripetuta del punto sullo stesso sito sia un modo per aumentare la dose di stimolazione, nella speranza di identificare una curva dose-risposta che possa rappresentare una strategia alternativa al controllo pacebo nella dimostrazione degli effetti biologici dell’agopuntura.

Metodi
Sessantanove soggetti sani( età compresa tra i 18 e i 56 anni, media 29,9; 48 femmine) hanno completato lo studio che utilizzava un design sperimentale controbilanciato con due sedute di stimolazione di LI4 a distanza di circa una settimana. Metà dei partecipanti ricevevano per prima l’iniezione del punto e l’altra metà riceveva per prima l’agopuntura tradizionale. Sono stati rilevati i dati fisiologici basali, quindi le misurazioni sono state effettuate prima, durante e dopo la stimolazione; ogni soggetto ha riportato anche la sensazione dell’ago (de qi). I parametri misurati sono stati la frequenza cardiaca,il pressure rate product (PRP) , e la pressione arteriosa media.

Risultati
Sebbene le sensazioni del de qi più intense siano state riportate nei soggetti sottoposti a iniezione del punto, non sono state trovate differenze significative per la frequenza cardiaca (HR), il pressure rate product (PRP) e la pressione arteriosa media (MAP) prima e dopo la stimolazione con le due tecniche. Non è stato incontrato alcun soggetto con bias di genere o di età e una precedente esposizione all’agopuntura non ha presentato alcun effetto sull’outcome. L’analisi spettrale di potenza della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) effettuata sui dati di un piccolo sottogruppo ( n=10) di questa coorte non ha mostrato differenze significative nella risposta autonoma.

Conclusioni
L’iniezione del punto e l’agopuntura tradizionale sembrano provocare risposte fisiologiche simili, sebbene la più intensa sensazione dell’ago riscontrata nell’iniezione del punto possa essere indice di effetti clinici più potenti. Sono necessari ulteriori studi di iniezioni ripetute del punto per capire se questa tecnica possa rappresentare un metodo per potenziare la stimolazione del punto come alternativa al tradizionale uso degli aghi nella ricerca in agopuntura

Strudwick MW, Hinks RC, Choy ST. Point injection as an alternative acupuncture technique an exploratory study of responses in healthy subjects. Acupunct Med. 2007 Dec; 25(4): 166-74

A cura di: Francesco Ceccherelli
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