+39 049 836 4121

Moxibustione per la terapia del dolore in pazienti con dismenorrea primaria: studio randomizzato controllato.

La dismenorrea primaria (DP) è una condizione presente in molte adolescenti e donne in età fertile. La sindrome (che non è epifenomeno di vera patologia della sfera ginecologica come la dismenorrea secondaria ma nella cui etiopatologia  sembra essere implicata una iperincrezione di prostaglandine endometriali che determinano una iper-reattività uterina) è principalmente caratterizzata dal dolore (spesso profondo, crampiforme o continuo) e da una serie di sintomi collaterali quali nausea o  vomito, diarrea, cefalea, lombalgia ecc. Tale sindrome è tipicamente 'centrata' sulla mestruazione poichè si manifesta prima e scompare subito dopo la stessa. L''incidenza della dismenorrea primaria è di circa  il 45-70 % (ma nelle adolescenti si arriva al 93 %). La dismenorrea primaria ha un grande impatto negativo sulla qualità di vita (QOL) delle pazienti affette determinando inoltre problematiche legate al lavoro, scuola e in tutte le attività quotidiane ecc. Le donne affette quali ricorrono in percentuale elevata all'uso di farmaci antispastici e/o antidolorifici, contraccetivi orali ecc. con le inevitabili conseguenze da effetti collaterali che gli stessi comportano. In tema di medicina alternativa per il trattamento della dismenorrea primaria è noto come in Cina venga fatto largo uso della moxibustione senza che, tuttavia, vi siano solide evidenze di efficacia. In questo studio gli Autori hanno arruolato 133 pazienti che sono state suddivise mediante randomizzazione in due gruppi. Un gruppo di pazienti è stato trattato con terapia medica convenzionale mentre nell'altro gruppo è stata impiegata la moxibustione. La durata di ciascun trattamento è stata condotta per un periodo di tre mesi (durante i quali le pazienti hanno compilato un 'diario del dolore mestruale') e l'outcome primario misurato tramite VAS. Nel gruppo moxibustione le pazienti hanno ricevuto il trattamento (moxatura manuale con sigari) sui punti Guanyuan (CV4), Shenque (CV8), CV 6 and Sanyinjiao (SP6) scelti dopo accurata ricerca dei punti ritenuti più efficaci per la specifica condizione in tutta la letteratura specializzata. Risultati: non si sono registrate significative differenze nella diminuzione dell'intensità del dolore nei due gruppi (P = 0.76); in entrambe i gruppi tuttavia i due trattamenti hanno avuto una significativa efficacia nella riduzione del dolore mestruale rispetto (P<0.01). Dopo i tre mesi di terapia la moxibustione si è dimostrata superiore alla terapia convenzionale (-0.87, 95% CI -1.32; – 0.42, P<0.01). Il dosaggio della concentrazione sierica dei mediatori del dolore (PGF2alfa, OT, vWF, beta-EP, PGE2 – rilevazione sierica scelta come outcome secondario) ha dimostrato pari efficacia tra moxibustione e terapia medica convenzionale nella diminuzione di tali fattori di flogosi ematici (P<0.05). Non si è registrato alcun effetto avverso. Gli Autori concludono affermando che la moxibustione, per la sua efficacia, la sua facilità di impiego, la sua economicità unite dall'assenza di effetti collaterali può rappresentare una valida alternativa alla terapia medica convenzionale del trattamento della dismenorrea.

Yang M, Chen X, Bo L, Lao L, Chen J, Yu S, Yu Z, Tang H, Yi L, Wu X, Yang J, Liang F., Moxibustion for pain relief in patients with primary dysmenorrhea: A randomized controlled trial.PLoS One. 2017 Feb 7;12(2):e0170952. doi: 10.1371/journal. pone. 0170952. e Collection 2017.

A cura di: Mario Biral

per leggere il full text:clicca qui
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *