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Potenziali benefici dei polifenoli del the verde (Egcg) per la prevenzione ed il trattamento dell’infiammazione vascolare in corso di artrite reumatoide

L’artrite reumatoide (RA) è una malattia infiammatoria cronica delle articolazioni in cui  la sovrapproduzione sistemica di citochine pro-infiammatorie, come l’interleuchina-6 (IL-6) e fattore di necrosi tumorale-alfa (TNF-alfa) può accelerare complicazioni cardiovascolari (CV) .

L’infiammazione sinoviale nell’ AR si diffonde per via sistemica e si trasforma silenziosamente in infiammazione cronica che si manifesta con aumento del rilascio di citochine e di livelli anormalmente elevati di proteine ??reattive acute (ARP), come la proteina C-reattiva (CRP), e appare che l’infiammazione sia l’ anello di congiunzione tra RA e le CV.

Mentre il trattamento per migliorare la funzione CV in pazienti con AR è in corso di validazione, è tempo di proporre e testare terapie a due braccia che migliorano l’AR e nel contempo migliorano le funzioni cardiovascolari. In questa recensione, abbiamo riassunto gli studi pre-clinici e clinici di convalida delle attività cardiovascolari e anti-reumatiche dell’ epigallocatechina-3 gallato (EGCG), un potente molecola anti-infiammatori presente nel thè verde.

La revisione richiama inoltre molti parallelismi che sono emersi tra il paradigma di infiammazione citochino-guidata nella patogenesi dell’AR e delle sue complicanze cardiovascolari. Infine, sulla base di numerose evidenze cliniche del link ‘infiammazione sinoviale-infiammazione sistemica’ e dei benefici di EGCG nel regolare queste due patologie tramite fattori di guida comuni, gli autori mettono in evidenza l’ argomento che l’ EGCG dovrà essere indagato per il suo potenziale beneficio sul sistema cardiovascolare insieme all’attività antireumatica in modelli animali di RA umana.

Riegsecker S, Wiczynski D, Kaplan MJ, Ahmed S.
Potential benefits of green tea polyphenol EGCG in the prevention and treatment of vascular inflammation in rheumatoid arthritis. Life Sci. 2013 Sep 3;93(8):307-12. doi: 10.1016/j.

A cura di: Francesco Ceccherelli

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