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Studio pilota di un protocollo di agopuntura per migliorare la funzionalità visiva nei pazienti con retinite pigmentosa

INTRODUZIONE: I pazienti con retinite pigmentosa sono motivati a sperimentare trattamenti con medicine alternative per frenare la progressione della malattia. Ricerche di base, ricerche cliniche e l'esperienza di alcuni pazienti supportano l'ipotesi che l'agopuntura possa migliorare la funzione visiva.
METODO: in una case-series prospettica sono stati arruolati 12 pazienti adulti con Retinite Pigmentosa e trattati con un protocollo standard che utilizza agopuntura ed elettroagopuntura somministrato per 10 sessioni in due settimane. I test utilizzati prima e dopo includevano “l'Early Treatment Diabetic Retinopathy Study visual acuity (VA)”, il “Pelli-Robson contrast sensitivity (CS)”, il campo visivo “Goldmann”, e il “ dark-adapted full-field stimulus threshold (FST)”.
I punti utilizzati sono stati: GV-20, GV-24, yin tang, tai yang, BL-2 e yu yao con elettrostimolazione, qiu hou e yi ming con elettrostimolazione, ST-2, GB-20, auricoloagopuntura (Eye 1, Eye 2, Eye, Liver), CV-12, CV-6, ST-25, LI-12, LI-3, HT-8 e BL-67.
RISULTATI: 6 dei 12 soggetti hanno sperimentato un miglioramento della funzione visiva. Tre dei soggetti testati con l'FST hanno avuto un incremento da 10.3 a 17.5 dB (che è un incremento da 13 a 53 volte) in entrambi gli occhi dopo una settimana, mentenuto per 10-12 mesi che è significativamente oltre la variabilità della metodica nota per la valutazione della retinite pigmentosa. L'SST-1 che misura l'adattamento al buio si è ridotto in entrambi i soggetti testati del 49% ad una settimana. 4 dei 5 soggetti in cui è stata misurata la sensitività scotopica psicofisicamente hanno riportato un miglioramento soggettivo della visione al buio.
Un soggetto ha avuto un incremento di 0.2 log del VA. Un0altro soggetto ha avuto un incremento del 20% del campo visivo misurato col test di Goldmann.
Inoltre tutti i soggetti hanno completatao il protocollo senza effetti collaterali o particolari problemi.

CONCLUSIONI:Queto studio mostra un significativo aumento della funzione visiva in un gruppo di soggetti affetti da retinite pigmentosa. Il risultato maggiormente significativo si è avuto utilizzando lo “scotopic sensitivity test” che ha mostrato un miglioramento in 5 su 11 soggetti. La difficoltà durante la visione notturna è un alterazione paradigmatica della retinite pigmentosa. Ovviamente non tutti i soggetti hanno mostrato un miglioramento della funzione visiva.
L'agopuntura comporta rischi minimi se eseguita da mano esperta e può avere un risultato significativo e misurabile nei pazienti affetti da retinite pigmentosa.

Bittner, Ava K.,A pilot study of an acupuncture protocol to improve visual function in retinitis pigmentosa patients.Clin Exp Optom 2014; 97: 240–247.

A cura di: Alvise Martini

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