+39 049 836 4121

Uno studio con PET-TC sulla specificità dell’agopunto in un gruppo di pazienti emicranici trattati con agopuntura

Introduzione. Nel campo della ricerca dell’agopuntura, la specificità dell’agopunto rappresenta un argomento che sta ricevendo sempre più interesse, ma le conclusioni a cui si è giunti non sono concordi sull’esistenza o meno della specificità del punto stesso. Inoltre, la maggior parte dei precedenti studi di “neuroimaging” sono stati fatti su volontari sani. Nello studio in esame sono stati arruolati pazienti emicranici per indagare la specificità dell’agopunto.
Metodi. Sono stati arruolati 30 pazienti emicranicie randomizzati in tre gruppi: gruppo trattato con agopuntura tradizionale (Traditional Acupuncture Group o TAG), gruppo di controllo trattato con agopuntura (Control Acupuncture Group o CAG), gruppo emicranici (Migraine Group o MG). Il gruppo TAG è stato trattato con la stimolazione dei punti: TE5 (Waiguan), GB34 (Yang Lingquan), GB20 (Fengchi). Il gruppo CAG è stato trattato con la stimolazioni dei punti: ST8 (Touwei), LI6 (Pianli), ST36 (Zusanli). Il gruppo MG non ha ricevuto alcun trattamento. E’ stata usata la PET-TC (Positron Emission Tomography with Computed Tomography) per studiare l’attivazione di diverse aree cerebrali confontando i gruppi TAG e CAG con il gruppo MG.
Risultati. Il gruppo trattato con agopuntura tradizionale (TAG) ha dimostrato un miglioramento del dolore rispetto al gruppo di controllo (CAG). Il metabolismo del gruppo TAG era più elevato del gruppo MG nella corteccia temporale centrale, corteccia frontale orbitaria, insula, giro frontale centrale, giro angolare, corteccia post-cingolato, il precuneo, e la corteccia cingolata centrale. Il metabolismo si è ridotto nel paraippocampo, ippocampo, giro fusiforme, giro postcentrale, e cervelletto nel gruppo TAG comparato con il MG. Nel gruppo CAG il metabolismo è aumentato nella corteccia temporale centrale, giro sopratentoriale, giro sopramarginale, e nella corteccia cingolata centrale mentre si è ridotto nel cervelletto.
Conclusioni. La stimolazione agopunturale di differenti punti su regioni del corpo simili nel pazienti emicranici riduce il dolore e induce livelli differenti di metabolismo cerebrale di glucosio nelle regioni del cervello implicate nel dolore. Queste conclusioni possono confermare che esiste una specificità funzionale dei punti trattati per l’emicrania.

Yang J, et al. BMC Complement Altern Med. 2012 Aug 15;12:123. doi: 10.1186/1472-6882-12-123.

A cura di: Rossana Dezzoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *