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EMICRANIA VERTIGINOSA E AURICOLOTERAPIA

Caso clinico

Emicrania Vertiginosa: Quando l’Agopuntura Auricolare fa la Differenza

Introduzione

L’emicrania vertiginosa rappresenta una variante particolarmente invalidante dei disturbi cefalalgici, caratterizzata dalla combinazione di episodi emicranici e sintomi vestibolari.

Questa condizione, che colpisce prevalentemente donne in età fertile, può manifestarsi con vertigini, instabilità posturale e disturbi dell’equilibrio che spesso precedono, accompagnano o seguono l’episodio cefalalgico vero e proprio.

Diagnosi

La diagnosi differenziale può essere complessa e spesso richiede un approccio multidisciplinare.

Nei casi resistenti alle terapie farmacologiche convenzionali, l’integrazione con tecniche di medicina complementare come l’agopuntura auricolare può offrire risultati sorprendenti, soprattutto quando il paziente presenta una componente di stress significativa che può fungere da trigger per gli episodi.

Caso Clinico

Elena P., 30 anni, ortottista, arriva nel nostro ambulatorio in uno stato di estrema sofferenza.

Presenta in anamnesi emicrania senza aura, già seguita presso un Centro Cefalee Ospedaliero.

Nel 2019 aveva eseguito una RMN encefalo con esito negativo.

Al momento della consultazione, Elena si trovava in un periodo particolarmente stressante: era sposata da poco tempo e viveva pressioni significative sia dal punto di vista lavorativo che personale.

Nelle settimane precedenti la nostra visita, la situazione era precipitata con quattro accessi al Pronto Soccorso per episodi di emicrania vertiginosa di particolare severità.

L’avevano sottoposta a TC encefalo con esito negativo, ma nonostante le varie terapie farmacologiche prescritte, non aveva ottenuto benefici significativi, presentandosi molto provata e sofferente.

Approccio terapeutico integrato:

Terapia farmacologica: Laroxyl gocce con incremento graduale fino a 5 gocce alla sera per modulare la soglia del dolore e favorire il riposo notturno

Agopuntura auricolare personalizzata

La selezione dei punti l’abbiamo effettuata mediante rilevazione baroestesica utilizzando il Palpeur blu da 250 gr, che ci ha permesso di identificare con precisione le zone più sensibili e reattive.

Padiglione sinistro: trattamento della Linea delle Vertigini, punto Zero, Ganglio Cervicale Superiore e identificazione di punti sensibili lungo questa linea

Padiglione destro: ricerca di punti sensibili nell’area dell’emicrania e Punto Tempia. Queste aree rappresentano i punti neuroriflessi e quindi zone particolarmente reattive in questa paziente.

Tecnica di stimolazione

Abbiamo utilizzati aghi estemporanei Sedatelec 0,20 x 15 mm, lasciati in loco per circa 20 minuti.

Durante la seduta, gli aghi li abbiamo stimolati manualmente per qualche minuto fino a raggiungere la soglia di sopportazione della paziente, con tre stimolazioni distribuite nell’arco della seduta per massimizzare l’effetto terapeutico.

La prima settimana abbiamo effettuate due sedute ravvicinate, seguita da un protocollo di una seduta settimanale.

Evoluzione clinica

I risultati sono stati incoraggianti fin dall’inizio del trattamento.

Già dalla seconda seduta la paziente riferiva un miglioramento soggettivo significativo. Il vero turning point si è verificato dalla terza seduta, quando le vertigini – che rappresentavano il sintomo più invalidante – sono completamente scomparse.

Elena ha potuto finalmente tornare a lavorare senza il timore di improvvisi episodi vertiginosi.

Al momento della quinta seduta persisteva solo una lieve cefalea residua, ma il quadro clinico generale era notevolmente migliorato. La paziente aveva riacquistato fiducia in se stessa e la qualità della sua vita era tornata ai livelli normali.

Considerazioni

Questo caso evidenzia come l’approccio integrato farmacologico-Agopuntura Auricolare possa essere particolarmente efficace nell’emicrania vertiginosa, soprattutto quando vi è una componente di stress come fattore scatenante.

La rapida risoluzione delle vertigini sottolinea il potenziale dell’agopuntura auricolare nel modulare i sintomi vestibolari associati all’emicrania.

A cura di: Antonello Lovato

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