Pazienti oncologici ed auricoloterapia

Pazienti oncologici ed auricoloterapia ed elettroagopuntura vedono migliorare le limitazioni funzionali dovute al dolore cronico: un’analisi secondaria dello studio clinico randomizzato PEACE
Introduzione
Il dolore cronico compromette significativamente le prestazioni funzionali nei pazienti oncologici. Sebbene l’agopuntura sia efficace per il dolore correlato al cancro, il suo impatto sull’interferenza funzionale legata al dolore rimane poco chiaro.
Metodi:
Questa analisi secondaria dello studio clinico randomizzato PEACE ha incluso pazienti con precedente diagnosi di cancro e dolore muscoloscheletrico da almeno 3 mesi.
I partecipanti sono stati randomizzati in gruppi sottoposti a 10 settimane di elettroagopuntura, agopuntura auricolare o a un gruppo di controllo in lista d’attesa.
Le prestazioni funzionali sono state valutate utilizzando il questionario Quick-Disability Arm/Shoulder/Hand (Q-DASH) per gli arti superiori e la sottoscala Western Ontario and McMaster Universities Osteoarthritis (WOMAC) per gli arti inferiori, dove punteggi più alti indicano una funzionalità peggiore.
Modelli lineari misti hanno confrontato i cambiamenti nel tempo tra i gruppi, utilizzando la 12ª settimana come endpoint primario.
I cambiamenti funzionali sono stati anche confrontati tra chi ha risposto alla terapia per il dolore (responder) e chi non ha risposto (non-responder) nei bracci di agopuntura.
Risultati:
Tra i 360 pazienti (età media [DS], 62,1 [12,7] anni; 69,7% donne), i punteggi medi al basale di Q-DASH e WOMAC erano rispettivamente 33,2 (19,8) e 33,3 (20,3).
Alla 12ª settimana, sia l’elettroagopuntura che l’agopuntura auricolare hanno migliorato significativamente la funzionalità rispetto alla lista d’attesa: il Q-DASH è migliorato rispettivamente di -7,18 e -9,64 punti, e il WOMAC di -6,89 e -7,61 punti (tutti p < 0,001).
Non sono state riscontrate differenze significative tra i due gruppi di agopuntura.
Durante il follow-up, gli effetti del trattamento sul Q-DASH sono diminuiti, mentre i miglioramenti sul WOMAC sono persistiti.
All’interno dei gruppi di agopuntura, i “responder” al dolore hanno ottenuto guadagni funzionali nettamente superiori rispetto ai “non-responder” (Q-DASH, -6,74; WOMAC, -6,16; entrambi p < 0,001).
Conclusioni:
Pazienti oncologici ed auricoloterapia e elettroagopuntura hanno visto migliorare la funzionalità delle estremità superiori e inferiori anche se affetti da dolore cronico.
Questi risultati supportano l’uso dell’agopuntura come potenziale terapia aggiuntiva nella riabilitazione funzionale per i sopravvissuti al cancro.
Nota del redattore:
Questa analisi secondaria dello studio clinico PEACE mette in luce un duplice vantaggio dell’agopuntura oncologica: oltre a trattare il sintomo algico, restituisce una preziosa mobilità agli arti. Il dato più rilevante è la stretta correlazione tra la riduzione del dolore e il recupero funzionale, posizionando l’elettroagopuntura e l’agopuntura auricolare come preziosi alleati non solo palliativi, ma attivamente riabilitativi per migliorare la qualità di vita dei sopravvissuti al cancro
Sun, L.; Ramalingam, M.B.; Baser, R.; Santos Teles, M.; Seluzicki, C.; Li, Q.S.; Mao, J.J. Acupuncture Improves Functional Limitations for Cancer Patients with Chronic Pain: A Secondary Analysis of PEACE Randomized Clinical Trial. Curr. Oncol. 2025, 32, 640. https://doi.org/10.3390/curroncol32110640