Riflessioni 3: obbiettivo emicrania.
Vi presento un’analisi effettuata da tre Autori cinesi: HUANG Qin-feng, QI Li-zhen, CUI Xue-jun circa lo sviluppo dell’insieme più utilizzato per la cura dell’emicrania, analizzando gli schemi di agopuntura dal 1949 al 2004; 55 anni.
La lettura dei valori viene ripetuta ogni 5 anni e presenta per ogni periodo alcune variaili che illustrerò più avanti . La prima colonna è riferita al nome dei punti primari, più utilizzati, selezionati fra un totale di 325 punti usati. In realtà gli Autori presentano l’eleborato partendo dall’anno 1985.
La seconda colonna, prima del 1985 riguarda gli anni in cui non esisteva osservazione strutturata. Successivamente per ogni periodo di 5 anni si vede l’impegno dei diversi punti.
Tab 1. Ogni punto in ogni periodo è cotraddistinto da tre numeri relativi alla cefalea
-Il primo è il numero degli articoli in cui si è usato il punto;
-Il secondo è il numero degli articoli sulla cefalea;
-Il terzo è il numero dei pazienti trattati nel periodo, sempre per cefalea.
Punti più utilizzati:
Su un totale di 325 aghi impiegati, i punti più importanti in quanto risultati primari negli anni sono:
-Fengchi (GB 20),
-Taiyang (Ex-HN 5),
-Shuaigu (GB 8),
-Hegu (LI 4),
-Taichong (LR 3),
-Baihui (GV 20),
-Touwei (ST 8)
-punti Ashi

I metodi di trattamento dei pazienti sono stati molteplici. Nella Tab 2 sono riportati i principali: agopuntura, idroagopuntura, elettroagopuntura, auricoloterapia, agopuntura e farmaci, salasso ed agopuntura e massaggio.
Combinazioni di punti diversi:
Fengchi (GB 20) accoppiato con Taiyang (Ex-HN5); Taiyang (Ex-HN 5) accoppiato con a Shuaigu (GB 8); Hegu (LI 4) accoppiato conTaichong (LR 3).

In questo caso si potrebbe considerare un metodo di individuazione statistico dello schema terapeutico per l’emicrania.
E’ sicuramente molto probabile che l’insieme finale dei punti individuati nell’analisi presentata sia più efficace dell’individuazione dello schema di cura da parte del singolo agopuntore occidentale alle prese con un caso di emicrania.
Conclusioni
Ciò che insisto nel dire è che è possibile scegliere ulteriormente, se togliere o aggiungere qualche punto, ad uno schema individuato mediante studio statistico, riflessoterapico e scientifico, anche se si usano criteri della MTC.
Ma prima ci si dovrebbe sempre basare su risultati di studi scientifici.
-Per confortare i dubbi del nostro paziente;
-Per rispondergli con cognizione di causa sull’efficacia della tecnica che usiamo.
-Per individuare la percentuale dell’ efficacia dell’agopuntura nella sua sindrome dolorosa.
Questi studi per individuare il gold standard è in aumento soprattutto da parte dei ricercatori e medici (laureati in medicina) cinesi.
HUANG Qin-feng, QI Li-zhen , CUI Xue-jun, Review of Vascular Headache Treated by Acupuncture from 1949 to 2004. Journal of Acupuncture and Tuina Science, Volume 4, Number 1, 2006
A cura di: Francesco Ceccherelli
continua…