Caso Clinico: Mesoterapia per i Geloni
Introduzione
P.L., 45aa, donna; da circa un anno e mezzo la paziente accusa dolore al “tallone” con difficoltà alla deambulazione fino alla zoppia.
Ha eseguito diverse terapie AINS topiche e per os senza beneficio. Inoltre alla base del calcagno dx, medialmente, lamenta dolore e parestesie in corrispondenza di “geloni”.
Esame obbiettivo
All’ E.O. viva dolorabilità in sede inserzionale “achillea” alla tuberosità calcaneare posteriore a dx; arrossamento cutaneo, dolorabilità ed iperestesia in sede mediale calcaneare posteriore
Diagnosi: “Entesopatia inserzionale surale dx con disturbi trofici cutanei da lieve eritema pernio calcaneare
Il dolore riferibile ad una patologia del tendine surale o “d’Achille” è molto frequente, ma non sempre viene correttamente valutato e ne viene correttamente valutata la sede di origine.
Possibile evoluzione del quadro
Purtroppo l’evoluzione delle forme acute, particolarmente se recidivanti, è spesso nella degenerazione del tessuto tendineo (tendinosi) che non raramente può esitare nella rottura parziale o totale.
Il tendine di Achille, o tendine calcaneare o surale, origina dal muscolo tricipite della sura (formato dai muscoli gemelli e dal soleo) e si inserisce nella parte centrale della faccia posteriore del calcagno, ove una borsa è interposta tra il tendine e la parte superiore di questa superficie.
Il tendine si allarga un po’ alla sua estremità inferiore, in modo che la sua parte più stretta è circa 4 cm al di sopra del suo inserimento.
In questo caso è interessata la sua area di inserzione al calcagno.
I geloni
L’eritema pernio o “gelone è un’irritazione cutanea, causata dall’esposizione dell’epidermide al freddo intenso e umido. La lesione si presenta come una chiazza violacea con la cute lucente e la presenza non infrequente di piaghe e bolle. Si localizza prevalentemente sulle dita, sulle ginocchia, sul naso e sulle orecchie.
L’area interessata dal gelone inizialmente provoca prurito e dolore intenso.
Indicazione alla mesoterapia
Come in molte occasioni di dolore da tendinopatia inserzionale la mesoterapia è in grado di accelerare i tempi di guarigione.
La sua proprietà importante e unica è di trattare localmente aree di flogosi e di periostite consensuale che altrimenti non ha terapie particolarmente efficaci se non il riposo.
La puntura viene eseguita al di sopra della zona tumefatta o comunque sull’area dolorabile, con ago singolo e inclinazione da 0 a 45°; è preferibile l’uso dell’ago da 30 G.
Essendo un problema di microcircolo la mesoterapia può avere buoni risultati anche nel trattamento dell’eritema pernio, soprattutto nelle sue fasi non complicate.
In questi casi la puntura, a seconda della sede, può risultare particolarmente dolorosa.
Terapia
La puntura la eseguo con ago singolo distribuendo il liquido al di sopra e ai lati della lesione. E’ preferibile l’ago 30G con puntura quasi tangente.
Mantenendo la diluizione di 1cc a 10cc per la tendinite ho effettuato, per ciascuna seduta, mesoterapia sopra l’inserzione calcaneare con LIDOCAINA f 2% ½ cc, BETAMETASONE FOSFATO f 4mg ½ cc, PIROXICAM f ½ cc, allungati con soluzione fisiologica fino a 5cc (utilizzo consigliabile 2.5 cc); nella 2° e 3° seduta aggiunta una minima dose di PENTOSSIFILINA.
Per l’eritema pernio ho utilizzate quantità minime (a seconda della sede e dell’estensione dell’area dolente e della costituzione del soggetto) in una siringa da 2.5cc usando una dose variabile 1 a 2.5 cc, rispettando la diluizione 1 a 10cc con LIDOCAINA (O PROCAINA 2%) 1cc; TRENTAL 1cc, fisiologica a 10cc.
2° seduta: netto miglioramento del dolore calcaneare anche per la componente cutanea calcaneare, pur con lieve dolorabilità in sede
3° seduta: scomparsa del dolore tendinitico, permanenza di senso di intorpidimento cutaneo nella sede dei “geloni”, senza più dolorabilità e turbe trofiche cutanee.
Vista la completa soddisfazione del paziente, si concorda per terminare il trattamento.
La paziente soddisfatta della terapia si ripresentò più avanti per altri problemi reumatologici.
A cura di: Gianniantonio Cassisi