MASTER: FACCIAMO CHIAREZZA.
Un’ analisi sul valore dei corsi cui ci si iscrive per migliorare la propria professionalità.
Introduzione
Nel campo della formazione post-laurea vi è poca chiarezza, fatto questo dovuto ad informazioni errate da parte di molte organizzazioni ed associazioni.
Master e corsi vari
Ciò è dovuto al fatto che Master e Corsi di perfezionamento hanno caratteristiche comuni:
-sono corsi formativi post-laurea
-sono finalizzati allo sviluppo di competenze professionali di qualità elevata
-consentono di approfondire conoscenze già acquisite o durante percorsi di studio o tramite le attività lavorative
-si rivolgono sia a chi intende proseguire negli studi sia a chi già lavora e desidera riqualificarsi.
Questa similitudine in realtà solamente apparente perché le differenze sono molte e fondamentali
Le differenze riguardano:
Durata e crediti formativi universitari (CFU):
-I corsi di perfezionamento hanno una durata limitata e non possono rilasciare più di 60 CFU;
-I Master sono più complessi, di durata almeno annuale e rilasciano non meno di 60 CFU.
Titolo finale:
-I Corsi di perfezionamento rilasciano un attestato finale di frequenza;
-I master danno diritto a un titolo di Master universitario di I o II livello ai sensi del DM 509/99.
Solamente il titolo del Master di II livello possiede valore accademico ovvero equivalente ad una specializzazione, o a un dottorato di ricerca.
Titolo necessario per iscriversi:
-Ai Master di II livello può iscriversi solo chi è in possesso di titolo di Laurea Magistrale/Specialistica oppure Laurea conseguita secondo gli ordinamenti previgenti il D.M.509/1999, ovvero “ante riforma”.
-Ai Corsi di perfezionamento e ai Master di I livello può iscriversi anche chi ha conseguito una Laurea di I livello oppure altro titolo universitario di durata almeno triennale.
Conclusioni
Vi sono innumerevoli corsi di varia natura e durata che vengono chiamati impropriamente Master; addirittura nel web si vedono seminari di due giorni che vengono denominati Master. Potrebbe essere considerata una truffa.
A cura di: Francesco Ceccherelli
Parzialmente la fonte è l’ Università di Ferrara