Sindrome miofasciale spalla e tendinosi.
Caso clinico meso
C.G., femmina, 75aa; affetta da diabete senile insulino-dipendente e ipertensione; polientesopatia iperostosante diffusa, probabile condrocalcinosi (calcificazione del menisco pubico), poliartrosi (gomito dx, anche, ginocchia); tendinosi di spalla bilaterale con rottura del sovraspinato.
Da tre anni lamenta ricorrente dolore, soprattutto notturno, alle spalle, spesso con invalidità funzionale. La pz era già stata trattata con mesoterapia, per questo problema, due anni prima con discreto beneficio.
Recentemente ha notato un peggioramento delle artralgie alle spalle, con dolore cervicale sub-occipitale, sensazione di “stordimento” e vertigini ricorrenti. Assume coxib al bisogno.
Esame obiettivo
lieve dolorabilità cervicale in rotazione e flessione anteriore; dolorabili i mm. trapezi, con evidente contrattura del fascio medio-superiore; spalla dx dolorabile in abduzione-extrarotazione e test del “conflitto” positivo.
Ecografia di spalla
“riduzione focale, ma abbastanza ampia della “cuffia” rotatoria di dx al sovraspinato, come da rottura in tendinosi; versamento reattivo della guaina del CLB; controlateralmente rottura inveterata della “cuffia” dei rotatori”
Diagnosi
“sdr. miofasciale dei mm. trapezi e tendinosi di spalla dx riacutizzata”
Il dolore proveniente dal muscolo trapezio è tra i più comuni e viene spesso confuso con problemi di dolore cervicale, anche da artrosi; può presentarsi da solo come forma primitiva o accompagnare tendinopatie di spalla (come nel nostro caso) o artrosi cervicale; è spesso bilaterale.
Può essere collegato a sovraccarico di tipo lavorativo (sollevamento di pesi), ma è una sede di tensione muscolare frequente per problemi posturali o in soggetti particolarmente ansiosi.
Il dolore è tipicamente localizzato nell’area anatomica compresa tra la base del collo e la spalla, ma si può riferire, data l’estensione del muscolo, fino alla spalla e al collo (mimando il dolore cervicale) o anche al capo, meno frequentemente in sede dorsale.
La pressione al corpo muscolare, dove è reperibile la contrattura muscolare con benderelle ben palpabili al fascio medio-superiore, genera dolore, anche a volte irradiato.
Trattamento:
1^ seduta:
mesoterapia paracervicale e trapezi con LIDOCAINA f 2% 1cc, PENTOSSIFILLINA f 1cc, TIOCOLCHICOSIDE 1f, il tutto diluito con soluzione fisiologica f fino a 10cc. Contestuale trattamento per la spalla dx con LIDOCAINA f 2% 1cc, BETAMETASONE FOSFATO f. 4mg 1cc, PIROXICAM 1f/1cc, diluiti in fisiologica a 10cc.
2^ seduta:
lieve miglioramento per il tratto cervicale, nessuno per la spalla.
Quindi moderato miglioramento nella 3^, 4^, 5^ seduta, sia per la spalla dx, soprattutto nella mobilità articolare, sia per il tratto cervicale; tuttavia il dolore non è scomparso completamente al termine della seduta, pur migliorando discretamente in una scala NRS da 7 a 3.
A cura di: Gianniantonio Cassisi