LE MODIFICHE RELAZIONATE ALLA PRATICA NEL CONTROLLO DELLA POSTURA DIFFERISCONO TRA I GIOVANI ADULTI ED ANZIANI SOTTOPOSTI A CONTINUE OSCILLAZIONI DI AMPIEZZA VARIABILE DEL PIANO DAPPOGGIO
L’obiettivo di questo studio era di verificare se gli adulti più anziani mantenessero la capacità di memorizzare un nuovo adattamento dell’equilibrio che richiede la regolazione posturale in continuo.
Introduzione
E ‘ ben documentato l’incidenza degli aumenti delle instabilità posturale con l’avanzare dell’età, ma c’è minore consenso sulle quelle legate al deficit di apprendimento motorio dovuto all’età.
Materiali e Metodi
Dieci adulti più anziani sani di età compresa 54-80 hanno partecipato alla ricerca. Prima di essere inclusi nello studio, i partecipanti sono stati sottoposti ad un questionario telefonico per escludere deficit o disturbi gravi che avrebbero influito sul controllo posturale. Per confronto,sono stati utilizzati i dati ricavati da 12 giovani adulti sani , di età compresa tra i 19-29.
I partecipanti sono stati posizionati su una piattaforma ad azionamento idraulico, con possibilità di traduzione in orizzontale, in avanti ed indietro. La piattaforma oscillava ad una frequenza fissa di 0,5 Hz e di ampiezza variabile da ± 2 cm alla massima ampiezza che i partecipanti potevano sopportare senza muovere i piedi (massimo ± 15 cm).
Risultati
L’analisi dei dati ha indicato che i giovani adulti avevano modifiche nettamente inferiori agli anziani già nel primo segmento testato. L’analisi degli effetti dei diversi segmenti testati ha dimostrato che gli adulti più anziani hanno mostrato con la pratica in modo significativo una minore instabilità, le variazioni sono state di minore entità per i giovani adulti.
Discussione
I risultati qui presentati mostrano che gli anziani mantengono inalterata la capacità di apprendimento delle risposte posturali adattive su perturbazioni esterne continue e ad ampiezza variabile.
Karen Van Ooteghem, James S. Frank, PhD, and Fay B Horak, PhD
Practice-related improvements in posture control differ between young and older adults exposed to continuous, variable amplitude oscillations of the support surface.
Exp Brain Res. 2009 November; 199(2): 185–193.
a cura di: Antonio Fimiani