Agopuntura e dismenorrea primaria
Agopuntura e dismenorrea primaria: Effetti a lungo termine, una revisione sistematica e metanalisi
Obiettivo
La dismenorrea primaria (PD) è una malattia ricorrente, soprattutto in donne giovani e presenta un impatto negativo sia dal punto di vista psicologico, di benessere, sia dal punto di vista economico.
Gli attuali trattamenti per la PD spesso non riescono a fornire effetti prolungati nel tempo, pertanto si rendono necessarie nuove opzioni terapeutiche in grado di offrire benefici duraturi.
Studi precedenti ci hanno indicato che l’effetto a lungo termine dell’agopuntura per la PD rimane incerto.
In questa revisione, abbiamo mirato a valutare l’effetto a lungo termine dopo il completamento del trattamento.
Materiali e metodi
Abbiamo recuperato la letteratura in lingua inglese e cinese in modo completo da otto banche dati fino al 24 gennaio 2025.
Due revisori indipendenti hanno condotto la selezione e l’estrazione dei dati. Abbiamo valutato il rischio di bias utilizzando lo strumento Cochrane Risk of Bias 2.0.
Abbiamo condotta una meta-analisi ove applicabile.
I dati continui aggregati li abbiamo espressi come differenze medie (MD) così come i risultati di sicurezza attraverso l’odds ratio (OR).
Le misure di outcome primario sono state il cambiamento nell’intensità del dolore misurato con la Visual Analogue Scale (VAS), la Numerical Rating Scale (NRS), il Brief Pain Inventory (BPI), il McGill Pain Questionnaire (MPQ), lo Short Form-McGill Pain Questionnaire (SF-MPQ).
Le misure di outcome secondario sono state la durata del dolore, la misura dei sintomi mestruali utilizzando la scala CMSS (Cox menstrual symptom scale) o RSS (Cox retrospective symptom scale) o MSS (Menstrual symptom score).
La qualità di vita utilizzando la scala SF-36 (36-item Short-Form Health Survey) e i livelli di ansia misurati con la scala HAMA (Hamilton Anxiety Scale).
Includemmo gli eventi avversi nelle misure di outcome secondario.
Risultati
Quattordici studi randomizzati controllati hanno arruolato 970 pazienti che soddisfacevano i criteri di inclusione ed esclusione.
Gli studi esaminati hanno paragonato l’agopuntura con vari tipi di trattamento:
– controllo (nessun trattamento),
-trattamento con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS),
-un gruppo sottoposto ad agopuntura sham (SA);
-due studi hanno confrontato l’agopuntura + FANS con la sola agopuntura.
La durata del trattamento con agopuntura era variabile dalle 3 alle 8 sedute ogni ciclo mestruale, e ha compreso 3 cicli mestruali.
Il follow-up post trattamento era variabile da 1 a 6 cicli mestruali dopo il termine delle sedute.
Il timing del trattamento con agopuntura era variabile da 7 giorni prima del ciclo mestruale, fino al quinto giorno del ciclo. La cadenza delle sedute era variabile da 1 a 3 volte a settimana.
Abbiamo utilizzato tecniche varie: agopuntura somatica (prevalente), addomino agopuntura, agopuntura auricolare, agopuntura somatica + ago caldo, agopuntura orale.
Per quanto riguarda l’agopuntura manuale i punti prevalentemente utilizzati sono stati: CV4, SP6, SP8, ST29, CV6. Nella maggior parte degli studi ciascuna seduta aveva una durata di 30 minuti.
L’agopuntura è risultata superiore rispetto al gruppo non sottoposto ad alcun trattamento nella riduzione dell’intensità del dolore misurata con la scala analogica visiva (VAS) e con il Questionario breve sul dolore di McGill (SF-MPQ).
In modo analogo l’agopuntura è risultata superiore nel punteggio di durata della scala dei sintomi mestruali di Cox (CMSS) e nel punteggio di gravità fino a 3 cicli mestruali dopo il trattamento.
Rispetto ai FANS, l’agopuntura ha mostrato una superiorità nella riduzione del dolore misurato dalla VAS e nel miglioramento dei sintomi misurato con la CMSS fino a 3 cicli mestruali dopo il trattamento.
L’agopuntura ha anche potenziato l’effetto analgesico dei FANS misurato con la VAS.
Tuttavia, l’agopuntura vera non ha mostrato alcuna superiorità rispetto all’agopuntura sham fino a 3 cicli mestruali dopo il trattamento.
Conclusioni
L’agopuntura potrebbe fornire effetti post-trattamento duraturi alle pazienti affette da dismenorrea primaria fino a tre cicli mestruali.
I meccanismi di azione possibili alla base di tale effetto sono, tra gli altri, l’aumento degli oppioidi endogeni e l’effetto antinfiammatorio mediato dall’asse ipotalamo – ipofisi – surrene.
Tali risultati sono da valutare con cautela in quanto limitati dalla ridotta dimensione del campione, dall’elevato rischio di bias, dall’impiego di scale di valutazione soggettive, dell’eterogeneità dei trattamenti utilizzati e delle misure di outcome impiegate.
Sono pertanto necessari studi randomizzati controllati di qualità elevata con misure di outcome standardizzate e follow-up più lunghi.
Titolo originale: Shen X, Liu S, Chen H, Wang W, Fang J, Liu Z. Long Term Effects of Acupuncture for Primary Dysmenorrhea: A Systematic Review and Meta-Analysis. J Pain Res. 2025 Oct 11;18:5359-5376.
A cura di: Alessandro Midiri
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