AGOPUNTURA E CURA MANO NELL’EMIPEGICO.
Efficacia di diversi tipi di trattamento con agopuntura sul recupero della funzionalità della mano in pazienti post – ictus cerebrale: una review sistematica e metanalisi
Obiettivo
La disfunzione della mano è una delle principali cause di invalidità nell’ictus.
Questa revisione sistematica e meta-analisi ha come obiettivo valutare l’efficacia di diversi tipi di terapia di agopuntura nel migliorare la disfunzione della mano in pazienti con ictus cerebrale.
Materiali e metodi
Abbiamo effettuata una ricerca completa in otto database (PubMed, Cochrane Library, Embase, Web of Science, China National Knowledge Infrastructure [CNKI], Chongqing VIP Chinese Scientific Journals Database [VIP], China Biology Medicine [CBM] e Wan Fang Database) per identificare studi randomizzati controllati (RCT).
Abbiamo incluso quarantadue RCT che coinvolgono 2.766 partecipanti.
Misure di outcome primarie sono: la scala Brunnstrom Recovery Stage (BRS) per la mano, la scala di Fugl-Meyer Assessment (FMA) negli item per la mano e l’arto superiore e la scala Lindmark Hand Assessment;
Misure di outcome secondarie sono: la Modified Ashworth Scale (MAS), il range articolare o Range of Motion (ROM), il test muscolare manuale (MMT) per i muscoli della mano e l‘indice di Barthel modificato (MBI).
Risultati
Le meta-analisi hanno dimostrato miglioramenti significativi nella funzione in più misure di outcome: BRS, FMA, MAS e MBI.
L’analisi dei sottogruppi ha rivelato che l’elettroagopuntura (EA) ha ottenuto rispetto all’agopuntura tradizionale (TA) risultati migliori (con differenza statisticamente significativa) nella scala BRS.
L’eterogeneità riscontrata l’abbiamo parzialmente attribuita alle differenti tecniche di agopuntura utilizzate; l’EA presenta una variabilità ridotta rispetto ai metodi tradizionali.
Conclusioni
Questa meta-analisi mostra l’utilità dell’agopuntura, in particolare EA, per migliorare la funzione della mano nei pazienti post-ictus. L’EA dimostra una superiore efficacia e mantenimento, suggerendo la sua priorità nella pratica clinica.
Spunti per la discussione
Uno dei problemi ricorrenti negli studi sull’agopuntura è quello del garantire il doppio cieco (paziente e agopuntore). Rimane un punto controverso se privilegiare la qualità metodologica dello studio oppure l’efficacia del trattamento agopunturale.
L’EA potrebbe avere dei vantaggi rispetto alla TA in relazione ad alcuni meccanismi neurofisiologici: l’attivazione del tratto corticospinale con un’azione di promozione del rimodellamento sinaptico; un aumento della connettività funzionale con conseguente effetto di neuromodulazione, in particolare in pazienti con deficit di integrazione sensori – motoria.
Un ulteriore vantaggio della EA rispetto alla TA potrebbe essere la maggiore riproducibilità attraverso l’impostazione di parametri quantitativi (frequenza e intensità di corrente).
Limiti dello studio sono principalmente i rischi di bias correlati alle procedure per il cieco, l’eterogeneità nel gruppo TA legata ai criteri di selezione dei punti e alle tecniche di stimolazione.
Liu Y, Zhou J, Zheng J and Chen J (2025) Efficacy of different acupuncture therapies on hand dysfunction in post-stroke patients: a systematic review and meta-analysis. Front. Neurol. 16:1589874.
A cura d: Alessandro Midiri
Per leggere il full text, clicca qui: