CASO CLINICO
Vi riporto il trattamento di un caso clinico mandatomi da un partecipanete al Master che, dopo il terzo seminario è già in grado di curare una paziente difficile. Complimenti a Lui per l’impegno profuso nello studio ed anche a noi, per la qualità del nostro insegnamento.
Buongiorno Professore,
Sono M. A. suo studente del Master.
Avrei bisogno di un suo parere riguardo un caso clinico e, per non abusare della sua disponibilità contattandola in momenti inopportuni, ho preferito anticiparle via mail il quesito.
Si tratta di una paziente di 50 anni, perimenopausa, che da 30 anni soffre di sindrome delle gambe senza riposo.
Già seguita da vari neurologi anche dell’Istituto Besta di Milano, ha tentato varie terapie mediche con effetti altalenanti.
Ad oggi in terapia con Mirapexin 0,26mg a rilascio prolungato + 0,18mg al bisogno.
Terapia medica non completamente in grado di limitare la sintomatologia, con episodi praticamente quotidiani che compromettono riposo notturno, costringendola ad alzarsi e muoversi per diverse ore durante la notte o anche in occasione di riposo diurno.
La sintomatologia ben nota purtroppo da anni, si riacutizza durante periodi di particolare stress lavorativo o anche il caldo di questo periodo.
Al fine di tentare di dare un aiuto alla paziente, ho iniziato a fare delle ricerche e mi sono imbattuto in questa abbastanza recente rewiew di trial clinici randomizzati (gliela allego per completezza).
Dai vari studi ho estrapolato i seguenti punti per iniziare a costituire uno schema terapetutico adeguato:
GB41, ST36, KI3, SP10, TE5.
La paziente lamenta anche cervicalgia (soprattutto a livello periscapolare e del trapezio a sinistra) e lombalgia verosimilmente connessa ad attività lavorativa (è soccorritrice in ambulanza e anche Volontaria dell’Associazione di cui sono Presidente).
Vorrei inoltre valutare i risultati del trattamento tramite impiego del PSQI.
La disturbavo per avere un suo prezioso parere sui punti evidenziati e un suo consiglio su come migliorare lo schema stesso.
Nel caso preferisse discuterne telefonicamente mi faccia sapere le sue disponibilità e provvederò a chiamarla direttamente.
Carissimo,
ti ringrazio della fiducia, anche se mi hai fatto lavorare. Ho distillato un insieme di punti scelti fra la mia esperienza personale più qualcosa desunto dalla letteratura. L’insieme è il seguente:
Aghi nei punti bilaterali Tianshu (ST25) e Juxu Shanglian (ST37), ST36, GB34, SP10, BL56 e BL57.
Zone di trattamento del cuoio capelluto: MS5 (da GV20 a GV21), 1/5 superiore di MS7 (da GV20 a GB7) e MS8 (che si estende per 1,5 Cun da BL7 lungo il Meridiano della Vescica di Piede-Taiyang).
Profondità di inserimento dell’ago nella somtica: da 40 mm a 62,5 mm; Craniopuntura: 40 mm.
Penso che questo potrebbe essere un buono schema di partenza, eventualmente da ottimizzare se qualcosa non andasse per il verso giusto.
Provalo almeno 5 sedute.