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Chiropratica: l’esperto “può anche essere letale”

Alcune tecniche manipolatorie come la chiropratica, secondo un noto esperto, possono essere molto pericolose

Torna l’esperto di medicine alternative con un nuovo studio revisionale in cui lancia un altro avviso a chi si rivolge a queste per la propria salute, avvertendo che possono essere anche molto pericolose
Ritorna ad attaccare le medicine alternative, o complementari, il noto esperto Edzard Ernst, professore di medicina complementare alla Peninsula Medical School di Exeter (Uk), avvertendo ancora una volta che queste possono essere potenzialmente pericolose, e anche molto.

Dopo aver dichiarato che l’omeopatia  è inutile, così come non sarebbe efficace la riflessologia plantare, ora tocca alla chiropratica che, secondo l’esperto, potrebbe «anche essere letale».
La pratica manuale che vede anche la manipolazione dei tessuti, le articolazioni e la colonna vertebrale, secondo Ernst non offrirebbe sufficienti garanzie o condizioni per cui sia da ritenere utile.

Per arrivare a concludere, ancora una volta, che le pratiche “alternative” sono in molti casi inutili e – peggio – anche pericolose, Ernst e il collega dottor Paul Posadzki della PMS hanno condotto uno studio revisionale in cui sono stati esaminati 60 studi clinici randomizzati e controllati pubblicati tra il 2000 e il 2011.
I risultati dello studio revisionale sono stati pubblicati sul Journal of the New Zealand Medical Association e riportano come vi fossero, secondo gli autori, gravi lacune negli studi analizzati.
«La maggior parte della gente crede che i trattamenti alternativi sono sicuri – ha dichiarato Ernst – Ma come siamo sicuri che questo è vero? Il mio team ha condotto diverse inchieste che hanno rivelato che, negli studi clinici di medicina alternativa, gli effetti negativi tendono a non essere menzionato». E sono proprio gli effetti negativi a essere stato il motivo del contendere: secondo i ricercatori sono troppi, non riportati, e potenzialmente molto pericolosi.

Lo stesso Ernst mette in guardia dalla faciloneria con cui alcuni operatori dei medicina alternativa offrono i loro servizi, mossi spesso dall’entusiasmo più che dalle evidenze scientifiche o una preparazione adeguata. «I ricercatori di medicina alternativa sono spesso entusiasti dilettanti che pensano che la ricerca ha lo scopo di promuovere i loro trattamenti, piuttosto che una verifica delle ipotesi», commenta Ernst. A questo proposito bisogna tuttavia far presente che, nel caso specifico, l’Associazione Italiana Chiropratici (www.chiropratica.it) è in prima linea nel combattere l’abusivismo e promuovere la chiropratica soltanto per mezzo di personale qualificato e diplomato, proprio per evitare che le persone possano incorrere in spiacevoli incidenti.

COMMENTO:
Sono lieto che l’opinione pubblica sul problema dell’abusivismo nelle medicine alternative, venga “guidata” dalla stampa anche sulla base di pareri di Esperti internazionali verso atteggiamenti prudenti nei confronti di persone non sufficientemente e correttamente preparate che con l’esercizio di pratiche alternative possono mettere a repentaglio la salute dei pazienti…Devo altresì notare che nell’articolo de L a Stampa ci si avvale di un Esperto a mio avviso poco esperto, anche se titolato.

Siamo sempre al cospetto della realtà americana la quale si autoreferenzia e stabilisce canoni di correttezza a mio avviso privi di validità ( chi valida chi?); è vero che non si può prescindere da una valutazione scientifica dei risultati, ma i criteri di valutazione non possono essere uguali per tutti i campi terapeutici.

Come applicare il doppio cieco nella terapia manipolativa?

A mio modesto parere sarebbe necessario valutare in primis non i risultati ottenuti ma chi li effettua. Il grado e la qualità della formazione e le capacità diagnostiche dovrebbero essere cosi un buon punto di partenza per un confronto serio sulla efficacia e sicurezza terapeutica . ecco perché, forse antistoricamente e certo antieconomicamente la Medicina Ortopedica Manuale viene proposta solo a Medici. Ecco perché dissento fermamente da una pretesa correttezza offerta dalla l’Associazione Italiana Chiropratici che sbandiera i propri assistiti come “personale qualificato e diplomato”, quando sappiamo benissimo che i loro corsi non sono riconosciuti in Italia e sono aperti a non medici.

Articolo pubblicato su: MEDICINA NATURALE il 16/05/2012 – LE MEDICINE ALTERNATIVE NON SONO SICURE?

A cura di: Stefano Alzeni
L’articolo del Prof Ernst è reperibile qui: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3103684/

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