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La digitopressione auricolare è in grado di modulare la soglia del dolore.

L’impiego della stimolazione auricolare per il trattamento del dolore affonda le radici nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC). I metodi di stimolazione auricolare sono sostanzialmente l’agopuntura, l’elettroagopuntura e la digitopressione che si ottiene posizionando semi principalmente di Vaccaria, su specifici agopunti auricolari.

Gli studi che evidenziano l’efficacia dell’auricoloterapia nel trattamento del dolore sono ormai numerosi e, in termini di efficacia, dimostrano la superiorità dell’agopressione rispetto all’agopuntura e all’elettroagopuntura auricolare. Allo scopo di verificare l’efficacia dell’agopressione auricolare sulla diminuzione della soglia del dolore sono state arruolati 16 soggetti sani (età 20 – 24 anni) e suddivisi in 2 gruppi. I soggetti dei due gruppi sono stati dapprima sottoposti a misurazione della soglia dolorifica mediante “auto algometro” (detettore a pressione composto da un ago metallico collegato ad un trasduttore meccanico e connesso ad un processore: il soggetto può pertanto applicare una pressione progressiva sull’ago, posto sulla punta delle dita della mano, sino alla soglia minima e massima di dolore; il device è completamente gestito dal soggetto e non necessità altra assistenza).

Dopo valutazione autoalgometrica in tutti i soggetti del gruppo di trattamento è stato applicato un seme di Vaccaria in corrispondenza de fossa scafoide, area della punta delle dita della mano (sec. Mappa Auricolare di Nogier) e stimolato mediante pressione per 2’; nei soggetti del gruppo di controllo (sham agopressione) il seme è stato posto nella zona auricolare corrispondente al collo e stimolato per 2 ‘. Tutti i pazienti hanno eseguito il test autoalgogeno a distanza di un’ora dopo e 24 ore dopo l’applicazione. I risultati hanno dimostrato nessuna differenza nella soglia del dolore minino e massimo 1 ora dopo il trattamento ma una significativa riduzione della soglia dolorifica massima (ma non minima) nel gruppo trattato con agopressione “vera” 24 ore dopo il trattamento stesso (P < 0,05).

La digitopressione pertanto sarebbe in grado di agire non tanto sul meccanismo di trasduzione ‘periferica’ del dolore (soglia dolorifica minima) quanto sulla modulazione centrale del dolore stesso capace di modificare la soglia dolorifica massima (attivazione dell’antinocicezione centrale) ed indipendentemente dalla presenza o meno del dolore in atto. Il dato che differenze significative risultino solo dopo 24 ore dal trattamento confermerebbe l’azione ‘centrale’ dell’agopressione che necessita alcun tempo per la produzione ed il rilascio di neuro peptidi e citochine ad azione antialgogena. L’agopressione infine, è metodica molto ben tollerata dal paziente in luogo dell’auricoloagopuntura o dell’elettro-auricolo agopuntura; questa maggiore tollerabilità aumenta il campo di applicabilità della metodica stessa che in alcuni studi ha inoltre dimostrato essere più efficace delle altre due metodiche citate.

Antonietta Santoro, Stefania Lucia Nori, Letizia Lorusso, Carmine Secondulfo,
Marcellino Monda and Andrea Viggiano, Auricular Acupressure Can Modulate Pain Threshold. Evid Based Complement Alternat Med. 2015;2015:457390. doi: 10.1155/2015/457390.

A cura di: Mario Biral
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