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Procaina per via endovenosa: la rinascita di una vecchia terapia.

Gli effetti terapeutici dell’infusione di preparati a base di procaina e bicarbonato

Introduzione

Fin dalla sua nascita, nel 1905, la procaina è stat usata in molti modi e con moltissimi impieghi terapeutici. Basterà citare Vishnevsky, Leriche, Speransky, Huneke and Aslan. 20 anni fa è stato per la prima volta pubblicato l’uso terapeutico di infusioni di procaina cloridrato ad alto dosaggio, addizionata con bicarbonato di sodio. Questa nuova metodica è stata poi usata come terapia routinaria da parecchi Centri di terapia del dolore e di riabilitazione, nonché da diverse cliniche di medicina naturale.

Farmacologia della procaina

Le sue azioni farmacologiche sono diverse, dall’azione antalgica e antiinfiammatoria, alla vasodilatazione, agli effetti antiossidanti e normalizzanti sul sistema nervoso. E l’aggiunta di bicarbonato di sodio tenderebbe a contrastare la diminuzione del pH in periferia. Inoltre, i prodotti di degradazione della procaina (DEAE e PABA) hanno un ulteriore effetto sistemico.

In questo articolo, oltre ad una dettagliata analisi di questa metodica, vengono esposti alcuni casi esemplificativi degli effetti terapeutici della stessa.

Caso 1

Paziente di 60 anni con artrite psoriasica da 10 anni. 10 sedute due volte a settimana, seguite da altre 10 infusioni settimanali, con netto miglioramento del dolore (VAS da 6-7 a 1-2) e delle condizioni generali.

Caso 2

Paziente di 56 anni con una profonda ulcerazione del piede e osteomielite cronica. Dopo 12 operazioni inefficaci in 4 mesi, ciclo di infusioni bisettimanali (500 mg di procaina e 120 cc di bicarbonato 8,4 %), netto miglioramento dell’ulcera (80 %) e guarigione dopo circa 2 mesi (proteina C reattiva da 98,5 a 23,3 – VAS da 8 a 2-3 – cessazione della terapia oppioide).

Caso 3

Paziente di 38 anni con sclerosi multipla da 8 anni, e area di demielinizzazione periventricolare, con diplopia, vertigini e disestesia faciale. Ciclo di infusioni giornaliere la prima settimana, poi due volte a settimana per altre due settimane. Rapido miglioramento dei sintomi, scomparsi dopo 2 settimane.

Caso 4

Donna di 34 anni con artrite reumatoide da 4 anni, con infiammazione e dolore delle piccole articolazioni. Infusioni settimanali per due mesi, poi due al mese. Miglioramento in due settimane e scomparsa di tutti i sintomi dopo 6 settimane.

Caso 5

Donna di 48 anni con sclerodermia da circa 1 anno. Dolore articolare, disestesie, secchezza oculare. Infusioni bisettimanali di 300 mg di procaina e 80 cc di bicoarbonato 8,4 %, con risoluzione dei sintomi e follow-up di 2 anni.

Caso 6

Donna di 53 anni con carcinoma mammario e metastasi ossee e polmonari. Dolore lombare, perdita di peso, trattata con 12 infusioni in 6 settimane di 350 mg di procaina e 60 cc di bicarbonato 8,4 , seguite da una o due sedute mensili. Miglioramento delle condizioni generali, crescita di peso, netta diminuzione dei markers tumorali, dolori scomparsi e sospensione degli analgesici, diminuzione radiografica (TAC-PET) delle metastasi polmonari.

Conclusioni

Dopo l’inizio empirico di questa nuova metodica terapeutica 20 anni fa, la procaine-base-infusion è diventata una terapia routinaria in molte strutture mediche ospedaliere e ambulatoriali. Anche se crescenti dati scientifici tendono a confermarne meccanismi di azione e indicazioni terapeutiche, sono necessarie ulteriori ricerche. Secondo gli Autori di questo articolo questa metodica, comunque, non sostituisce le tradizionali tecniche terapeutiche della neuralterapia classica, ma semmai le arricchisce.

Oettmeier R, Reuter U, Pinilla Bonilla LB. The Procaine-Base-Infusion: 20 Years of Experience of an Alternative Use with Several Therapeutical Effects. J Altern Complement Integr Med 2019, 5: 061 DOI: 10.24966/ACIM-7562/100061

A cura di Paolo Barbagli

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