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PUNTI CHIAVE DEI MERIDIANI CURIOSI

Souliè de Morant affermava che tra tutti i punti di agopuntura del corpo umano i 60 punti antichi in qualche modo erano ricapitolativi di tutti. A loro volta i 60 punti, presenti tra le punta della dita ed il gomito (o il ginocchio) e chiamati Jing distale (Ting, pozzo), Ying (Iong, fonte), Shu (Yu, ruscello), Jing (King, fiume) ed He (ho, mare), rispondono agli 8 punti di comando che , quindi, in qualche modo ricapitolano tutti i punti di agopuntura. Ma nonostante che dei meridiani curiosi si parli (poco) già nei primi Classici di agopuntura i “punti di comando” (o di apertura) sono stati descritti  solo  nel 1241.
In questa News vorrei ricordarvi una importante modalità di utilizzo che si ritrova in un testo classico  del 1601 “Zhen jiu da Cheng” (compendio di agopuntura e moxibustione).
Come è noto i punti chiave si associano  potenziando i loro effetti.  Così Gongsun (SP 4), punto chiave del meridiano curioso Chongmai  e Neiguan (PC 6), punto chiave di Yin Weimai si legano, in particolare al Cuore, al torace ed allo Stomaco. Il classico sottolinea che questi 2 punti  si attivano vicendevolmente. La medicina cinese che sempre utilizzata l’analogia per spiegare il significato afferma  che se questi 8 punti fossero una famiglia i 2 considerati sarebbero “il padre e la madre”
Houxi (SI 3), punto chiave del Dumai e Shenmai (BL62) punto chiave dello Yangqiao si legano alla testa, faccia, collo, nuca, spalla e gomito. Per il classico riflettono la stessa sorgente. Nell’ analogia della famiglia sono il marito e la moglie.
Linqi (GB 41), punto chiave del Daimai e Waiguan (TE 5) punto chiave di Yangwei per il classico “hanno la stessa azione”.  Le loro zone di legame sono la commisura esterna dell’ occhio, la guancia ed il collo. Nell’ analogia sono il figlio e la figlia.
Infine Lieque (Lu 7), punto chiave del Renmai e Zhaohai (KI 6), punto chiave di Yinqiao,  punti “legati allo stesso meridiano”, si legano al sistema respiratorio, al faringe, al torace ed al diaframma. Nell’ analogia sono l’ ospitante e l’ invitato.
Il fatto che i 2 meridiani si “leghino” in alcune parti  corporee significa che quelle sono le zone che traggono particolare giovamento dall’ utilizzo della coppia.
Ma a significare  il grande contributo dato da questi punti all’ agopuntura, il classico, in un altro passaggio, consiglia di utilizzare  – singolarmente – questi punti per trattare tutte le malattie di una specifica zona. Questa è la sequenza:
Malattie intratoraciche (PC6), Malattie sottoombellicali (SP4), malattie della testa (LU7), malattia con catarri e secchezza della gola (KI 6), turbe mentali (SI 3), aggressioni da freddo (TE5). Come si può vedere in questo passaggio nonostante che l’analogia ed il simbolismo sia parte integrante ed inscindibile della medicina cinese classica, in questa vi è anche una buona dose di “riflessoterapia.

A cura di:Maurizio Corradin

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