TENS AURICOLARE NEL DEFICIT DI ATTENZIONE
La stimolazione transcutanea del nervo vago auricolare come potenziale terapia per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività: modulazione della via noradrenergica nel lobo prefrontale
Introduzione
Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è un disordine del neurosviluppo caratterizzato, disattenzione, iperattività motoria e impulsività.
Attualmente non esiste un intervento efficace in grado di curarla completamente.
Meccanismo patogenetico
Uno dei meccanismi patogenetici dell’ADHD coinvolge anomalie nella via della noradrenalina (NE) all’interno della corteccia prefrontale (PFC).
Potenzialmente promettente
Negli ultimi anni, la stimolazione transcutanea del nervo vago auricolare (taVNS), una tecnica di neuromodulazione non invasiva, ha dimostrato un potenziale promettente nel trattamento di disturbi neurologici e psichiatrici.
Tuttavia, la sua applicazione nella gestione dell’ADHD rimane relativamente inesplorata.
Effetti positivi in alcuni studi
Studi precedenti hanno dimostrato che la taVNS esercita effetti terapeutici sull’attenzione, la cognizione, l’eccitazione, la percezione e la regolazione comportamentale principalmente attraverso l’attivazione della via di conduzione del nervo vago, con particolare riferimento alla via nucleus tractus solitarius – locus coeruleus – NE.
Questi risultati hanno portato a ipotizzare che la taVNS possa essere un intervento efficace per l’ADHD, con la NE e la sua via che giocano un ruolo fondamentale in questo contesto.
Conclusioni
Pertanto, questa revisione esamina in modo esaustivo la correlazione tra le alterazioni della via NE nella PFC e l’ADHD, il meccanismo d’azione della taVNS e il ruolo potenziale della via NE nel trattamento dell’ADHD con la taVNS, con l’obiettivo di fornire una base teorica per le applicazioni cliniche.
Zhi J, Zhang S, Huang M, Qin H, Xu H, Chang Q, Wang Y. Transcutaneous auricular vagus nerve stimulation as a potential therapy for attention deficit hyperactivity disorder: modulation of the noradrenergic pathway in the prefrontal lobe. Front Neurosci. 2024 Dec 4;18:1494272. doi: 10.3389/fnins.2024.1494272.