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TRATTAMENTO RIFLESSOTERAPICO IN 5 CASI DI SACROILEITE BILATERALE

Nei mesi di Novembre 2014 e Dicembre 2014 presso i nostri ambulatori di terapia antalgica sono stati valutati e trattati 5 pazienti, 4 femmine ed 1 maschio, affetti sacro-ileite bilaterale.
Tutti i pazienti erano affetti da dolore prettamente nocicettivo come esito di marcato quadro di deterioramento artrosico delle articolazioni sopra citate.
Alla valutazione clinica i pazienti presentavano sintomi riconducibili all’”usura meccanica” dell’articolazione in esame, dolore trafittivo puntorio al movimento di estensione ma non in flessione, difficoltà a mantenere la stazione retta per tempi prolungati, dolore di “fondo” descritto come “muto” con esacerbazioni durante gli stessi movimenti.
Alla diagnostica radiologica (Rx bacino) tutti presentavano segni marcati di artrosi articolare bilaterale.
Alla base della patologia dolorosa in tutti i casi vi erano problematiche posturologiche che non sono state trattate in questa prima fase, visto l’atteggiamento antalgico degli stessi pazienti e la necessità di ridurre l’entità della sintomatologia algica.
Alla palpazione profonda dell’articolazione si evocava in tutti i casi dolore urente non irradiato. Non dolore ai processi spinosi della colonna lombare e assenza di dolore nella stessa zona durante i movimenti che facessero pensare alla presenza di una sdr. faccettale lombare, manovre del pendolo negative.
L’intensità del dolore  misurata su scala VAS si discostava tra 4/10 a 8/10 nelle 24 ore.
In media i pazienti assumevano settimanalmente dalle 3 alle 6 assunzioni di analgesici non oppiacei.
In precedenza i pazienti erano stati trattati con infiltrazioni delle stesse articolazioni con cortisonico ed anestetico locale producendo solo in 2 casi dei 5 beneficio parziale e transitorio della sintomatologia.
Lo schema riflesso-terapico utilizzato è stato il seguente:
6 sedute di elettroagopuntura in 6 settimane, una seduta in settimana.
I punti utilizzati sono stati: 41 VB bilaterale, 5 TR bilaterale non elettrostimolati, 34 VB bilaterale non elettrostimolati, 25Bl e 50BL non elettrostimolati, 26 BL bilaterale, 28 BL bilaterale elettrostimolati.
La durata delle sedute era di 25 min., aghi utilizzati 25G x 25 mm, elettrostimolazione era eseguita a 2 hz di frequenza ed intensità allo stimolo epicritico del dolore.
Alla fine del ciclo terapeutico 3 pazienti su i 5 trattati hanno avuto una riduzione dell’80% della sintomatologia dolorosa, 2 pazienti hanno presentato decremento pari al 45 % del dolore iniziale.
Al controllo dopo 4 settimane, quindi a distanza 10 settimane dall’inizio delle procedure citate tutti i pazienti hanno confermato il risultato ottenuto  e nessuno ha presentato episodio di riaccensione dei sintomi clinici. Il numero di somministrazione di analgesici settimanali si sono ridotte per paziente di  circa il 50% . i
La funzionalità motoria in termini di flesso-estensione della colonna è migliorato visivamente rispetto alle manovre pre-intervento.
Alla luce dei risultati ottenuti non si può escludere, nonostante il numero non copioso del gruppo di studio, l’effetto positivo del trattamento agopunturale riflesso-terapico citato.

Dott. Gianluca Corsi

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