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L’ uva moscata contro la recidiva di cancro della prostata.

Uno studio in fase I sull’estratto di buccia di uva moscata in uomini con cancro della prostata ricorrente biochimicamente: sicurezza, tollerabilità e determinazione della dose.

Cancro prostata e uva moscataPremessa:

Vengono esplorate nuove terapie come opzioni terapeutiche per soggetti con cancro della prostata biochimicamente ricorrente (BRPC) che desiderano differire la terapia da deprivazione di androgeni. MPX è buccia polverizzara di uva moscata (Vitis rotundifolia) che contiene acido ellagico, quercetina e resveratrolo e dimostra un’attività preclinica contro le cellule di cancro della prostata in vitro.

Metodi:

nella fase I di questo studio a due fasi (I e II) ai pazienti con BRPC non metastatico sono state assegnate dosi crescenti di MPX ( Muscadine Naturals, Inc., Clemmons, NC) , in coorti di due pazienti, con sei pazienti alla dose più elevata, utilizzando un metodo di rivalutazione continua modificato. La selezione della dose iniziale si è basata su dati preclinici che indicavano come sicuro nel topo l’equivalente da 500 a 4000 mg di MPX. L’endpoint primario è stato il regime di dosaggio raccomandato per la fase II.

Risultati:

La coorte ( n=14,71% di Caucasici, 29% di soggetti di colore) ha avuto un follow-up medio di 19.2 mesi ( 6.2  – 29.7), età media di 61 anni e punteggio medio di Gleason di 7. Quattro pazienti hanno avuto sintomi gastrointestinali probabilmente collegati come flatulenza di grado 1, feci molli di grado 1 e eruttazioni di grado 1. Non è stato riportato nessun altro evento avverso ed un paziente ha riportato un miglioramento della stipsi cronica. Sei dei 14 pazienti sono usciti dallo studio per il progredire della patologia ( 5 metastatici, 1 PSA aumentato)  dopo un trattamento medio di 15 mesi. Un paziente è uscito per miastenia grave che non era correlata al trattamento Sette pazienti sono rimasti nello studio. La mancanza di tossicità che limitano la dose ha portato alla selezione, come dose più elevata per lo studio successivo, 4.000mg/die. In nessun paziente si è verificato una diminuzione mantenuta del PSA sierico rispetto al baseline.

Conclusioni:

questi dati suggeriscono che  la dose di 4.000 mg di MPX  è sicura e una review esplorativa su un allungamento del PSADT di 5.3mesi di media, sostiene studi ulteriori sul MPX. Sia la dose bassa ( 500 mg) che quella elevata ( 4.000 mg) saranno indagati ulteriormente in un uno studio  di fase II randomizzato, multicentrico , placebo-controllo, dose-valutante.

Paller CJ, Rudek MA, Zhou XC, Wagner WD, Hudson TS, Anders N, Hammers H, Dowling D, King S, Antonarakis ES, Drake CG, Eisenberger MA, Denmeade SR, Rosner GL, Carducci MA. A phase I study of muscadine grape skin extract in men with biochemically recurrent prostate cancer: Safety, tolerability, and dose determination.
Prostate. 2015 Oct;75(14):1518-25. doi: 10.1002/pros.23024. Epub 2015 May 27.

A cura di: F.Ceccherelli

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