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Variazioni alla struttura del Corso di Riflessoterapia-Agopuntura e Tecniche Complementari secondo le nuove norme

L’accordo della conferenza permanente stato regioni, siglato il 7 novembre 2013 che vi ho segnalato  con la newsletter del marzo 2013 e che potete rivedere in originale cliccando qui, sancisce le linee guida sulle caratteristiche del corso tipo di agopuntura, omeopatia, fitoterapia.
Si ribadisce il concetto che, analogamente al passato, tutti i laureati in Medicina e Chirurgia possono fare l’agopuntura anche senza frequentare un corso accreditato, di una scuola accreditata. L’unica differenza è che in questo caso il professionista non può iscriversi al registro della disciplina presso l’Ordine dei Medici e non può fare pubblicità sanitaria sulla disciplina.
Riportiamo integralmente l’articolo 4 di questo accordo per farvi comprendere le variazioni necessarie all’impianto del corso:
La durata del corso va portata a 500 ore dalle 480 presenti e l’impianto dei 4 anni sembra vada portato e 3 anni, aumentando il numero dei seminari annuali; In ogni caso, sia che il corso duri 4 o 3 anni il numero dei seminari è sempre 24 e la durata del seminario è di 19 ore. Rimangono fuori le 50 ore che il partecipante deve espletare presso lo studio dei docenti. Per tutto il resto, le caratteristiche presenti in questo articolo rappresentano già quanto espletato nel nostro corso.

Art. 4

Criteri della formazione in agopuntura, fitoterapia e omeopatia per l’iscrizione negli elenchi
1. Ai fini dell’iscrizione agli elenchi istituiti presso gli Ordini professionali provinciali dei medici
chirurghi e degli odontoiatri, il percorso formativo del professionisti che esercitano l’agopuntura, la
fitoterapia e l’omeopatia deve essere effettuato, con oneri a carico dei professionisti e, comunque,
senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica presso soggetti pubblici o privati accreditati
alla formazione.
2. Il percorso formativo in agopuntura, fitoterapia, omeopatia deve corrispondere ai seguenti
requisiti:
a) durata di almeno 400 ore di formazione teorica, cui si aggiungono 100 ore di pratica di cui almeno il 50% di tirocinio pratico supervisionato da un medico esperto della disciplina in oggetto. A tale monte orario vanno sommati lo studio individuale e la formazione guidata.
b) master universitari, ovvero corsi di formazione triennali,
c) e fatto obbligo di frequenza minima all’80% delle lezioni sia teoriche che pratiche.
d) il percorso formativo accreditato prevede il superamento di un esame teorico-pratico al
termine di ciascuno degli anni di corso previsti, nonché la discussione finale di una tesi.
e) al termine del percorso formativo, verrà rilasciato dai soggetti pubblici e privati accreditati
alla formazione un attestato in conformità ai requisiti richiesti, che consentirà l’iscrizione
del professionista agli elenchi degli esperti delle singole discipline.
f) gli insegnamenti di tipo generale, non riferiti specificamente alla disciplina in oggetto, non
dovranno superare il 20% del monte ore complessivo di formazione teorica.
g) la Formazione a distanza (FAD) eventualmente inserita nella programmazione didattica
non dovrà superare il 30% delle ore di formazione teorica e dovrà essere realizzata in
conformità alla normativa vigente.

L’articolo 5, che fornisce gli obbiettivi formativi di ogni corso, è già operativo all’interno dell’impianto teorico del nostro corso ma va integrato con gli indicatori di costo-beneficio.

Art. 5.Obiettivi formativi dei corsi di formazione

1. I corsi di formazione nelle singole discipline (agopuntura, fitoterapia, omeopatia) hanno
obiettivi formativi generali comuni e obiettivi specifici che sono desumibili da un programma
didattico scritto.
2. Gli obiettivi generali sono:
a) conoscenza dei principi fondamentali della singola disciplina e dei diversi approcci
terapeutici che la contraddistinguono;
b) aspetti della relazione medico – paziente e con i sistemi sanitari;
c) relazione tra la singola disciplina e il metodo clinico della medicina ufficiale, analizzando le
indicazioni, i limiti di ogni trattamento, i suoi effetti collaterali e le interazioni con la
medicina ufficiale;
d) capacità di raccogliere ed analizzare gli elementi emersi durante la consultazione con il
paziente, fondamentali per la scelta del trattamento più idoneo;
e) apprendimento della semiologia e semeiotica propria di ciascuna disciplina che implichi
procedure e criteri di valutazione peculiari;
f) conoscenza dei modelli di ricerca di base, sperimentali e clinici delle singole discipline
ovvero la individuazione e rappresentazione degli esiti;
g) conoscenza delle specifiche previsioni legislative e deontologiche in materia;
h) individuazione e utilizzo degli indicatori di efficacia, di costo-beneficio e di rischio—beneficio
per le singole discipline.

L’articolo 6 fornisce le metodologie formative

Art. 6. Metodologie formative

1. Le metodologie formative utilizzate nella didattica relativa alla formazione in agopuntura,
fitoterapia e omeopatia, sono quelle abitualmente adottate per trasferire competenze e saperi in
sanita (sapere, saper fare, saper essere e saper far fare), metodologie che devono mirare a
favorire la maggiore partecipazione e interattività possibile tra allievi e docenti.
2. In tal senso la formazione dovrà essere articolata in:
a) lezioni frontali
b) seminari/ attività di gruppo/ audit/ peer review
c) formazione sul campo/tirocinio pratico
d) tutoraggio
e) studio individuale.
3. La formazione teorica potrà essere comprensiva della formazione a distanza nei limiti
precedentemente definiti Si sottolinea come la formazione sul campo rappresenti un elemento di
primaria importanza nella definizione di un percorso formativo efficace.

Conclusioni

Per andare a regime vi  è un periodo di tre anni che serve alle scuole per organizzarsi in questo senso. Noi pensiamo di iniziare il corso di settembre già con la nuova programmazione.

Il Direttore della Scuola
Prof. Francesco Ceccherelli

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