+39 049 836 4121

AGOPUNTURA CLASSICA – TRATTAMENTO DELL’IPOCONDRIA

In tutti i soggetti ipocondriaci, da circa 1 anno, utilizzo questa sequenza: 7 HT (Shenmen), 3 HT (shaohai), 24 GB  (Riyue), 40 GB (Qiuxu) che risulta essere particolarmente efficace.
Questa sequenza classica trae la sua origine dai cosiddetti “9 palazzi del cuore” o “nove ferite del Cuore” o “9 dolori del cuore”. Si tratta delle 9 difficoltà che ciascun individuo deve superare nel corso della vita. La sequenza esaminata, oltre alla ipocondria, tratta anche tutti i “disagi emozionali” che accompagnano qualsiasi malattia.
La prima difficoltà è appunto la consapevolezza della salute e quindi anche la capacità di attribuire il corretto assetto emozionale alla patologia eventualmente presente.
I classici della medicina cinese relativamente al meridiano del Cuore danno affermazioni contrastanti. Mentre alcuni capitoli affermano che il meridiano del Cuore  ha 9 punti in relazione alle “9 difficoltà”  in un passaggio sottolinea che il cuore non possiede punti di agopuntura con l’ eccezione di Shenmen (“porta dello Spirito”). Vediamo di comporre questa apparente contraddizione. Per la medicina cinese classica (cioè quel corpo dottrinario che era quasi completamente completato già in epoca Han III° secolo avanti Cristo) nel Cuore risiede lo Spirito che ha compiti precisi nella corretta funzione dell’ organismo. In particolare si occupa, come un Direttore d’ Orchestra,  di regolare tutte le funzioni dell’ organismo. Quando si considerano i diversi punti di agopuntura presenti nel suo meridiano si fa riferimento alla capacità di superare le proprie ferite. Quando non hanno punti si fa riferimento alla impossibilità del Cuore di essere aggredito. I  punti di agopuntura, infatti, non solo regolano le diverse funzioni ma anche permettono al “mondo esterno” di entrare nell’ organismo con tutte le conseguenze che questo comporta (quello che oggi chiamiamo virus, batteri ecc in periodo Han venivano chiamate “energie perverse aggressive”). Quindi da questo punto di vista l’assenza di punti di agopuntura intende sottolineare la necessità che il Cuore non sia aggredito pena la comparsa di “disfunzioni” realmente importanti.
Quindi nella prima di queste 9 sequenze ,  quella relativa all’ ipocondria, al punto di “apertura del Cuore” (7 HT – Shenmen) si associa il 3 HT (Shaohai – piccolo mare) che posto a livello della piega del gomito indirizza l’ energia del Cuore verso la “consapevolezza della propria salute”.
In un testo del 1600 (Dacheng) si sottolinea poi che la 1° “ferita del Cuore” (la mancata consapevolezza della propria salute) si lega al numero 3. Questo numero in una sequenza chiamata “quadrato magico” fa riferimento al Fegato, o meglio al suo viscere associato, che è la Vescica Biliare.
Si tratta, quindi, di associare ai punti del meridiano del Cuore i punti di quest’ ultimo meridiano. Quali punti? Quelli particolarmente associati ad una energia profonda, primordiale, ereditaria (chiamata Yuanqi) che è ereditaria e che per alcuni aspetti può essere comparata al DNA della biologia occidentale. Gli unici punti della vescica Biliare associati a questa energia sono il 24 GB (Riyue – sole e luna) e 40 GB che come punto Yuan del meridiano tratta proprio questa energia.
Comunque sia al di la delle spiegazioni energetiche che per alcuni potrebbero essere poco o nulla comprensibili Vi invito a utilizzare questa sequenza in 2 condizioni:
1.  nei soggetti ipocondriaci
2. In tutte le malattie in cui il pazienti è molto, troppo preoccupato, per il proprio stato di salute
Io sto utilizzando questa sequenza in queste condizioni con risultati che considero sbalorditivi. Provate e fatemi sapere. Nei prossimi numeri vedremo l’utilizzo di sequenze analoghe nelle altre “difficoltà della vita”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *