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Agopuntura e tremore nel parkinson.

tremore nel parkinsonL’agopuntura modula il circuito cerebello-talamo-corticale e le aree cerebrali cognitive in pazienti affetti da morbo di parkinson con tremore.

Obiettivo

Scopo dello studio è di comprendere l’effetto dell’agopuntura su pazienti con morbo di Parkinson con tremore e il potenziale meccanismo di azione attraverso la risonanza magnetica funzionale (fMRI).

Metodi

41 pazienti affetti da malattia di Parkinson con tremore sono stati assegnati con metodo randomizzato al gruppo agopuntura vera (TAG, n=14), al gruppo agopuntura sham (SAG, n=14), al gruppo lista di attesa (WL, n=13). Tutti i pazienti hanno assunto levodopa per 12 settimane. I pazienti nel gruppo TAG hanno effettuato per due volte a settimana sedute di agopuntura con infissione dei punti DU20, GB20 e della Chorea-Tremor Controlled Zone (craniopuntura). Le sedute duravano 30 minuti e gli aghi sono stati stimolati 3 volte a seduta. Sono state effettuate le scale UPDRS II e III e la fMRI prima e dopo il periodo di trattamento. Nell’ambito della fMRI sono stati esaminati i seguenti elementi: la degree centrality (DC), la Regional Homogeneity (ReHo), e la Amplitude Low Frequency Fluctuation (ALFF).

Risultati

L’agopuntura ha migliorato, senza effetto placebo, i punteggi della UPDRS II e III in pazienti affetti da malattia di Parkinson con tremore solamente nel punteggio relativo al tremore. L’agopuntura ha esercitato effetti specifici sulle vie cerebro – cerebellari, come indicato dalla diminuzione dei valori di DC e ReHo e dall’aumento dei valori di ALFF. Ha esercitato inoltre effetti non specifici sulle vie spino – cerebellari come indicato dall’aumento dei valori di ReHo e ALFF. Valori elevati di ReHo e ALFF si sono riscontrati anche nel talamo e nella corteccia motoria nei pazienti con Parkinson. Inoltre la default mode network (DMN), l’insula e le aree visive erano attivate dall’agopuntura come indicato dall’aumento dei valori di DC, ReHo e/o ALFF, mentre la corteccia prefrontale (PFC) ha mostrato una diminuzione significativa di ReHo e ALFF dopo l’agopuntura.

Conclusioni

Il cervelletto, il talamo, la corteccia motoria, collegati al circuito cerebello – talamo – corticale (CTC), erano modulati dall’agopuntura con il risultato di alleviare il tremore nella malattia di Parkinson. La regolazione delle aree cognitive cerebrali (DMN, aree visive, insula e PFC) in concomitanza con il CTC contribuisce a facilitare la mobilità e migliorare le attività quotidiane.

Li Z, Chen J, Cheng J, Huang S, Hu Y, Wu Y, Li G, Liu B, Liu X, Guo W, Huang S, Zhou M, Chen X, Xiao Y, Chen C, Chen J, Luo X, Xu P. Acupuncture Modulates the Cerebello-Thalamo-Cortical Circuit and Cognitive Brain Regions in Patients of Parkinson’s Disease With Tremor. Front Aging Neurosci. 2018 Jul 5;10:206. doi: 10.3389/fnagi.2018.00206. eCollection 2018.

A cura di: Alessandro Midiri

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