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Apigenina e trattamento complementare del cancro della prostata.

Apigenina flavonica derivata da piante: la piccola molecola con una promettente attività contro il cancro della prostata resistente alla terapia.

Introduzione

Il cancro alla prostata è la seconda causa principale di decessi correlati al cancro negli uomini negli Stati Uniti. Crescenti evidenze suggeriscono che nella fisiopatologia del cancro della prostata le modificazioni epigenetiche giocano un ruolo considerevole. Le deacetilasi istoniche (HDACs) hanno una forte diafonia con la progressione del cancro alla prostata in quanto regolano vari geni destinati alla soppressione del tumore.

Le deacetilasi istoniche

Le HDAC stanno emergendo come bersagli molecolari sorprendenti per i farmaci e per la terapia antitumorali  poiché la loro espressione aberrante è stata implicata in diversi tumori. Gli inibitori dell’istone deacetilasi (HDACi), le piccole molecole che interferiscono con gli HDAC sono promettenti agenti chemioterapici in quanto regolano l’alterata omeostasi dell’acetilazione per attenuare la segnalazione della malattia. Più di 20 HDACi sono state inserite nelle prove cliniche e 4 hanno completato il percorso ottenendo l’approvazione della FDA per il trattamento di diverse neoplasie ematologiche tra cui il mieloma multiplo. Nonostante i benefici terapeutici, gli HDACs sintetici causano effetti collaterali dannosi come la fibrillazione atriale, sollevando preoccupazioni sulla loro applicabilità.

L’apigenina

Prendendo in considerazione questi fatti, l’attuale articolo si è concentrato sull’Apigenina, un inibitore dell’HDAC di origine vegetale e sul suo meraviglioso ruolo nella terapia del cancro alla prostata. Inoltre, l’articolo fa luce sull’apoptosi indotta da Apigenina in vari modelli di cancro alla prostata. L’inibitore definito provoca la segnalazione apoptotica in questi modelli mediante meccanismi multipli come il contenimento degli HDACs, il declino dei livelli di proteine antiapoptotiche. È importante sottolineare che l’Apigenina ostacola la segnalazione di NF-kB e modula i suoi prodotti genici regolati per portare effetto terapeutico. Inoltre, l’Apigenina mostra un effetto sinergico nella terapia combinate e induce apoptosi anche nei modelli di cancro alla prostata resistenti ai regimi terapeutici convenzionali.

Ganai SA. Plant-derived flavone Apigenin: The small-molecule with promising activity against therapeutically resistant prostate cancer. Biomed Pharmacother. 2017 Jan;85:47-56. doi: 10.1016/j.biopha.2016.11.130.

A cura di: Francesco Ceccherelli

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