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L’inquinamento si può combattere anche con il cibo.

La nutrizione può modulare la tossicità degli inquinanti ambientali: implicazioni nella valutazione del rischio inquinamento sulla salute umana.

Premessa

Il paradigma della valutazione del rischio umano include molte variabili che devono essere viste collettivamente al fine di migliorare la salute umana e prevenire le malattie croniche. La patologia delle malattie croniche è tuttavia complessa e può essere influenzata dall’esposizione ad inquinanti ambientali, da uno stile di vita sedentario e da cattive abitudini alimentari. Molte delle prove emergenti suggeriscono che la nutrizione può modulare la tossicità degli inquinanti ambientali che possono modificare i rischi umani associati alle esposizioni tossiche.

Obiettivi

In questo commento, discutiamo le basi per raccomandare che la nutrizione sia considerata una variabile critica nei risultati di malattia associati all’esposizione ad inquinanti ambientali, stabilendo così l’importanza di includere la nutrizione nel contesto della valutazione del rischio cumulativo

Discussione

Una mole convincente di ricerche  indica che la nutrizione è un modulatore di vulnerabilità agli insulti ambientali; quindi, è giunto il momento di considerare la nutrizione come una componente vitale della valutazione del rischio umano. La nutrizione può servire sia come agonista o antagonista  degli impatti sulla salute associati all’esposizione agli inquinanti ambientali (ad es., Cibi ricchi di grassi o cibi ricchi di antiossidanti, rispettivamente). Le pratiche alimentari e le scelte alimentari possono aiutare a spiegare la grande variabilità osservata nella valutazione del rischio umano.

Conclusione

Raccomandiamo di integrare le pratiche alimentari e dietetiche nelle future ricerche ambientali e nello sviluppo di paradigmi di valutazione del rischio. Gli interventi nutrizionali salutari potrebbero essere un approccio efficace per ridurre i rischi di malattia associati a molti insulti tossici ambientali e dovrebbero essere considerati una variabile nel contesto della valutazione del rischio cumulativo e, se del caso, un potenziale strumento per la successiva riduzione del rischio.

Bernhard Hennig, Lindell Ormsbee, Craig J. McClain, Bruce A. Watkins, Bruce Blumberg, Leonidas G. Bachas, Wayne Sanderson, Claudia Thompson, and William A. Suk. Nutrition Can Modulate the Toxicity of Environmental Pollutants: Implications in Risk Assessment and Human Health. Environ Health Perspect. 2012 Jun; 120(6): 771–774.

A cura di: Francesco Ceccherelli

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https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3385446/pdf/ehp.1104712.pdf

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