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CLINICA DELLA STIMOLAZIONE CONTROLATERALE NELLALLODINIA E NEL DOLORE NEUROGENO

Giuseppe Gagliardi , Ceccherelli Francesco*
Dipartimento di Farmacologia ed Anestesiologia, Università di Padova, *Istituto Oncologico Veneto – IRCCS – Padova, A.I.R.A.S. – Padova.
 

La stimolazione controlaterale è stata impiegata nella nostra pratica clinica per evitare gli episodi di forte riacutizzazione del dolore che si verificano con la stimolazione omolaterale in pazienti portatori sia di dolore acuto che cronico neuropatico.
Ciò che consiglia l’impiego della tecnica controlaterale è la presenza dell’ allodinia manifestazione di sensitizzazione neuronale centrale sia in un quadro di dolore acuto neurogeno come il conflitto disco-radicolare che nel caso di un dolore neuropatico come la nevralgia posterpetica.

62 pazienti, 31 maschi e 32 femmine, di età compresa fra 21 e 73 anni con media di 52.30±12.99, affetti da conflitto disco/radicolare, con elettromiografia positiva per danno di conduzione e con una dolore di durata media di mesi 5.99±5.77, sono stati trattati con elettroagopuntura controlaterale rispetto alla radice coinvolta. I punti di agopuntura sono stati scelti in base alla corrispondenza segmentaria rispetto alla radice patologica. I pazienti sono stati trattati con un numero medio di 10.90±3.20 sedute della durata di 25 minuti. I pazienti che,  all’inizio della terapia presentavano un dolore maggiore di 70/100 sulla scala VAS, sono stati trattati, per un periodo minimo di 5 e massimo di 10 giorni con indometacina, tramadolo e tizanidina.
Il dolore è stato misurato con il questionario Mc Gill all’inizio, a fine terapia, dopo 1 e 3 mesi. I risultati mostrano un abbattimento del dolore medio a circa il 20% del livello iniziale. 47 pazienti mostrano un risultato buono con diminuzione del dolore a meno del 50% rispetto al livello iniziale, mentre 16 pazienti non hanno conseguito nessun beneficio. 17 pazienti hanno assunto la terapia farmacologica e 4 pazienti sono stati operati entro i tre mesi di follow up.
 
21 pazienti affetti da nevralgia posterpetica, 12 maschi e 10 femmine, di età compresa fra 42 ed 82 anni con media pari a 68.00±9.47, con un dolore posterpetico della durata media di mesi 8.30±16.60 sono stati sottoposti ad elelttroagopuntura controlaterale omosegmentaria. Sono state effettuate un numero medio di 12.70±4.10 sedute (min.8 e max 24) della durata di 25 minuti. 8 pazienti, all’atto della prima visita assumevano farmaci; 3 hanno interrotto durante la terapia e 5 hanno continuato anche nel follow up. Il dolore. misurato con il questionario Mc Gill e con la VAS ha mostrato una riduzione significativa sia a fine terapia che al controllo dei tre mesi. 17 pazienti hanno ottenuto un risultato buono, 4 pazienti non hanno ottenuto alcun beneficio.  

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