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CURCUMA – CURCUMA LONGA

Si tratta di una piante originaria dell’ Asia meridionale di cui si utilizzano i rizomi. I principali costituenti sono i curcuminoidi (curcumina ed altri), un olio essenziale contenente sesquinterpeni e un amido che contiene polisaccaridi. I Curcuminoidi mostrano proprietà antiossidanti ed antiinfiammatorie. Quest’ ultima proprietà è dovuta alla inibizione della sintesi dei leucotrieni, alla inibizione dell’ aggregazione piastrinica, alla promozione della fibrolisi, alla inibizione della risposta neutrofila, alla stabilizzazione delle membrane lisosomiali (1). Presenta anche una attività antiinfiammatoria indiretta legata alla stimolazione della secrezione degli ormoni corticosurrenalici, all’aumento della sensibilità ai recettori del cortisolo ed all’aumento dell’emivita del cortisolo(1). L’olio essenziale ha attività antiinfiammatoria mentre i polisaccaridi hanno attività immunostimolante.
Oltre all’attività antiinfiammatoria in modelli animali, la curcumina in particolare, ha azione epatoprotettrice e colecistocinetica e coleretica. Importante è anche l’azione sul tratto gastrointestinale con diminuzione della produzione di gas, aumento della sintesi di enzimi pancreatici, aumento della produzione di mucina nello stomaco con diminuzione delle ulcere indotte sperimentalmente. Presente anche un’azione antimicrobica e antitumorale. Rispetto a quest’ ultimo punto si ricorda che la curcumina ha evidenziato una notevole efficacia nella riduzione della escrezione di mutageni cellulari nelle urine di fumatori che assumevano curcuma (1,5 grammi al dì per 30 giorni).
A livello clinico alcuni studi hanno suggerito efficacia antiinfiammatoria (pazienti affetti da artrite reumatoide), proprietà andidispeptiche e probabilmente proprietà antilipemiche. Relativamente al dosaggio si consiglia 1-2 grammidi polvere  in 200 ml di acqua bollente, 2-3 volte al giorno. Relativamente al decotto 3-7 grammi in 500 ml di acqua in decozione per 10 minuti a fuoco lento. Suddividere in 2-3 somministrazioni. Vediamo ora alcuni studi apparsi nel corso di quest’ anno. In quello di diManhas (2) si ricorda cjhe l’olio di curcuma (la frazione solubile in olio di curcuma longa) ha effetti neuroprotettivi. In questo studio si è utilizzato un modello di di ischemia – riperfusione nei ratti. In questo si evidenzia che  l ’olio di curcuma riduce l’area ischemica del ventricolo sinistro ed anche  l’infiammazione indotta dalle cellule endoteliali, specialmente nella regione ischemica.  Il miglioramento della funzione endoteliale avviene  riducendo l’espressione dei geni pro infiammatori ed i fattori di adesione alle cellule endoteliali; e questo sia in vivo che in vitro. Inoltre studi meccanici hanno rivelato che l’ olio di curcuma riduce l’espressione di fattori di adesione come E selectina e ICAM nelle cellule endoteliali che producono l’infiammazione. In sintesi in questo studio  si afferma che l’olio di curcuma riduce il danno da ischemia riperfusione nel cuore dei ratti riducendo l’infiammazione mediata dalle cellule endoteliali e questo specialmente nella zona ischemica. Nell’ articolo review di Metha (3) si ricorda che la curcumina (diferuloilmetano) è il più importante componente del rizoma della Curcuma longa. La curcumina è stata molto  usata nella medicina Aiurvedica, non è tossica ed ha una grande varietà di proprietà comprese quelle antiossidanti, analgesiche, anti infiammatorie ed antisettiche. La curcumina, recentemente, è stata ampiamente studiata per lo proprietà anticancro ed i suoi effetti in questo senso coinvolgono diverse vie compresa l’apoptosi, la proliferazione tumorale, la sensibilità alla chemio ed alla radioterapia. La curcumina può essere efficace anche nei tumori solidi e questo è legato alla  proprietà di regolare gli oncogeni come p53, egr-1, c –myc, bcl-Xl. Modula inoltre i fattori di trascrpzione come NF-kb, STAT 3 e AP-1, le proteinchinasi come MAPK ed enzimi come COX e LOX. Il cancro del polmone è la più comune forma di cancro nel mondo  e negli stati avanzati i vari trattamenti non sono molto efficaci. Vi è quindi un significativo interesse nello sviluppo di chemioterapie aggiuntive che possano aumentare i protocolli di trattamento e che possano permettere la diminuzione degli effetti collaterali e della tossicità senza compromettere l’efficacia terapeutica. La curcumina è uno di questi potenziali candidati. Nello studio di Zhu (4) si ricorda che la curcumina, il principale componente della curcuma longa, ha diverse proprietà farmacologiche incluso  il sollievo dal dolore. Studi preclinici hanno dimostrato che la curcumina ha effetti antinocicettivi nella infiammazione e nel dolore neuropatico. Questo studio ha esaminato gli effetti della curcumina in un modello di dolore postoperatorio nei ratti. Una incisione chirurgica nella zampa destra determinava una sostenuta iperalgesia meccanica che durava 5 giorni. Il trattamento con curcumina (10-40 mg\kg per via orale) determinava un significativo e dose dipendente diminuzione della iperalgesia. Inoltre il trattamento ripetuto con curcumina facilitava il recupero dall’intervento . Al contrario il trattamento ripetuto con curcumina prima della incisione non alterava la soglia del dolore ed il recupero post operatorio. Tutte le dosi di curcumina non alteravano significativamente l’attività locomotoria spontanea. Presi assieme questi risultati  suggeriscono che curcumina può alleviare il dolore postooperatorio e promuovere il recupero dall’ intervento chirurgico, sebbene non vi sia significatività preventiva.

Bibliografia
1. E. Sangiorgi e coll: Fitoterapia Cea Ed. 2007 Milano
2. Manhas A, Khanna V, Prakash P, Goyal D, Malasoni R, Naqvi A, Dwivedi A, Dikshit M, Jagavelu K.Curcuma oil reduces endothelial cell mediated inflammation in post myocardial ischemia /reperfusion in rats.J CardiovascPharmacol. 2014 May 22
3. Mehta HJ, Patel V, Sadikot RT.Curcumin and lung cancer-a review.Target Oncol. 2014 May 21
4. Zhu Q, Sun Y, Yun X, Ou Y, Zhang W, Li JX.Antinociceptive effects of curcumin in a rat model of postoperative pain.ci Rep. 2014 May 12;4:4932.

A cura di: Maurizio Corradin

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