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La riflessoterapia agopunturale nella fibromialgia primaria.

Esperienza clinica e riflessioni sul trattamento riflessoterapico della fibromialgia primaria.

Introduzione

La prevalenza stimata della sindrome fibromialgica in Italia deriva da due lavori pubblicati e si attesta tra il 2.2 ed il 3.7% della popolazione generale ed il 5,5% della componente femminile (1-2). E’ una patologia diffusa in Italia, circa un milione e mezzo di persone ne sarebbero affette, prevalentemente in forma lieve e tendente alla remissione, ma in certi casi il dolore è così severo e persistente tanto da incidere in modo significativo sulla qualità di vita.

Patologia femminile

Le donne sono le più colpite (rapporto femmine: maschi = 1:2-1:3) e sempre più numerose si rivolgono all’ambulatorio di terapia del dolore cronico per trovare una soluzione “diversa” ai trattamenti farmacologici classici, solitamente inefficaci e mal tollerati. Il modo in cui vengono descritti i sintomi, il loro vissuto e la sofferenza che ne deriva appare spesso molto simile tra le pazienti e, se si riesce a stabilire un rapporto di fiducia con loro, praticamente in tutti i casi è possibile risalire nell’anamnesi ad un fatto traumatico, psicologico o fisico, accaduto al momento dell’esordio dei sintomi.

Prime tre sedute di addominoagopuntura

Oltre all’accoglienza e all’ascolto, alle pazienti viene proposto un approccio non farmacologico costituito da più tecniche riflessoterapiche integrate.
Nelle prime tre sedute (a cadenza settimanale) le pazienti vengono sottoposte ad agopuntura addominale con il seguente schema: CV12, CV10, CV6, CV4 (si aggiungono eventualmente alcuni punti specifici se il dolore è localizzato prevalentemente in un distretto) in ambiente confortevole e silenzioso per 30 minuti.

Successive sedute di elettroagopuntura

Nelle successive 5 sedute (a cadenza settimanale) viene eseguito uno schema in elettroagopuntura: 1 extra collegato a GV20 a 100 Hz, GI4 collegato a ST36 a 10 Hz; si associa agopuntura auricolare con triade relax (punto maestro sensoriale, corpo calloso e Shen Men) dal lato non dominante.

Risultati

Generalmente con le prime sedute di agopuntura addominale le pazienti riferiscono estremo rilassamento durante il trattamento e nelle ore successive; segue di solito un miglioramento evidente nei giorni seguenti della qualità del sonno, della stanchezza e del tono dell’umore. Con le altre sedute il dolore diventa più sopportabile e limitato, meno invalidante. Alla fine del ciclo di agopuntura di solito le pazienti esprimono soddisfazione e riferiscono una ripresa delle attività quotidiane o dell’attività lavorativa, pertanto chiedono di continuare le sedute per paura di perdere il beneficio acquisito. Queste sono osservazioni cliniche che riassumono la nostra esperienza.

Conclusioni

Possiamo dire che l’agopuntura nelle sue tre forme, addominale, somatica con stimolazione elettrica e auricolare, ha lo scopo inizialmente di recuperare l’energia del soggetto riequilibrando il sistema nervoso autonomo, migliorando il sonno, il tono dell’umore e la stanchezza; successivamente il probabile innalzamento della soglia del dolore e la riduzione di contratture e rigidità, migliorano il quadro clinico generale.
Tutto ciò grazie ad una modulazione spinale e sovraspinale del dolore con l’associazione e il potenziamento tra tre diverse tecniche di agopuntura che, con un numero limitato di aghi, può fornire alle pazienti affette da sindrome fibromialgica risultati rapidi e significativi sul dolore e sulla qualità di vita.

Bibliografia.

1. Branco J, Bannwarth B, Failde I, et al. Prevalence of fibromyalgia: a survey in five European countries. Semin Arthritis Rheum 2010;39:448–53
2. Salaffi F, De Angelis R, Grassi W, et al. Prevalence of musculoskeletal conditions in an Italian population sample: results of a regional community-based study. I. The MAPPING study. Clin Exp Rheumatol 2005;23:819–28.

A cura di: Rossana Dezzoni

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