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Dolore pelvico cronico e neuralterapia: un caso clinico.

dolore pelvico cronicoIl blocco neuralterapeutico con procaina 1 % del plesso vescicoprostatico è efficace nelle sindromi pelviche croniche: case report.

Dolore pelvico cronico

La “chronic pelvic pain syndrome” (CPPS), altresì denominata “prostatite abatterica”, è una sindrome caratterizzata da dolore addominale, perineale, penieno e testicolare, associato a disturbi quali disuria, sensazione di vescica “piena”, urgenza minzionale, pollachiuria, nicturia e disturbi della defecazione. E’abbastanza comune, con prevalenza 2-10 % dopo i cinquant’anni, e ad eziologia sconosciuta, senza alcun reperto laboratoristico o anatomo-patologico obiettivabile. La diagnosi viene in genere effettuata per esclusione e le strategie terapeutiche tradizionali sono le più varie, ma nessuna di queste appare efficace.

Innervazione

La zona prostatica viene innervata da delle diramazioni simpatiche e parasimpatiche del plesso ipogastrico inferiore, che formano un plesso denominato “vescicoprostatico”, visto che circonda la prostata al di sotto della vescica.

Caso clinico

Viene descritto il caso di un paziente di 55 anni, che da ben 35 soffriva di una severa sindrome di dolore pelvico cronico che non aveva risposto a nessuna terapia prescritta da diversi specialisti (antibiotici, analgesici, stimolazioni nervose non meglio specificate, rimozione chirurgica delle vescichette seminali). Oltre al dolore cronico questo paziente soffriva anche di riacutizzazioni periodiche, della durata variabile da una settimana ad un mese, senza una causa specifica. Negli ultimi anni, inoltre, la situazione era progressivamente peggiorata.

Obiettività

Al momento della prima visita era in una fase particolarmente dolorosa (dolore in zona perineale, anale e uretrale, oltre a pollachiuria, disuria e nicturia, almeno dieci volte per notte), e assumeva quattro tipi di analgesici (gabapentin, diclofenac, ossicodone, amitriptilina). La palpazione della prostata provocava dolore, e la prostata aveva un volume normale, così come normale era il PSA.

Terapia e risultato

E’ stata pertanto effettuata una iniezione per via sovrapubica di procaina 1 % (5 cc per lato) nel plesso vescicoprostatico, plesso nervosa che circonda la prostata. Alcuni minuti dopo, il dolore era diminuito sensibilmente, circa il 90 %. Per mantenere e migliorare il risultato questa iniezione è stata ripetuta altre sei volte, la prima dopo 2 settimane, poi dopo 1 mese, e poi ogni 2 mesi, ed il paziente (di sua iniziativa) ha gradualmente diminuito e poi cessato l’assunzione dei farmaci analgesici, con la totale scomparsa del dolore al termine del ciclo terapeutico.

Discussione e conclusioni

Si tratta del primo caso di questo genere presente in letteratura, e una possible spiegazione del risultato sta probabilmente nell’interruzione, da parte degli anestetici locali, dei circuiti nervosi che mantengono il dolore, oltre alla loro azione sull’infiammazione neurogena.

Commento (del curatore)

Il plesso vescicoprostatico, o semplicemente prostatico, è l’analogo maschile del plesso uterovaginale o di Frankenhäuser, decisamente più usato e considerato dai neuralterapeuti, ed è comunque citato e raccomandato, sia pure senza citazioni bibliografiche a sostegno, nei testi classici (P. Dosch, Weinshenk, Barop, Fischer) di neuralterapia sec. Huneke, la disciplina di origine tedesca che studia gli effetti terapeutici degli anestetici locali. In attesa di studi più ampi, e sia pure in assenza di un follow-up successivo alla terapia, questo caso è comunque interessante per vari motivi: è il primo documentato in letteratura, e testimonia anche l’interesse crescente per le potenzialità terapeutiche della neuralterapia nella comunità medica in Svizzera. Gli Autori, infatti, lavorano in un apposito Servizio dedicato alla neuralterapia all’interno dell’Università di Berna, ed il caso in oggetto è stato inviato a tale Servizio dai colleghi urologi della medesima Università.

Kronenberg RM, Ludin SM, Fischer L. Severe case of chronic pelvic pain syndrome: recovery after injection of procaine into the vesicoprostatic plexus – case report and discussion of pathophysiology and mechanisms of action. Case Rep Urol 2018; 2018: 9137215. Published online 2018 Jun 26. Doi: 10.1155(2018/9137215

A cura di Paolo Barbagli

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