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La flessibilità mentale si correla con le cadute.

La flessibilità mentale è una componente della funzione esecutiva e comprende molteplici processi cognitivi che lavorano sinergicamente per adattare il corso dei pensieri o delle azioni in base alle mutevoli esigenze di una situazione senza l’uso di istruzioni esplicite. Tuttavia, il ruolo della flessibilità mentale nell’equilibrio nelle persone anziane rimane poco chiaro.

Metodi

Lo scopo dello studio era di esaminare la relazione tra flessibilità mentale e cadute in una coorte di 212 persone anziane (80,6 ± 4,9 anni; 62% donne).
Abbiamo ipotizzato che:

(i) i partecipanti con un equilibrio alterato avrebbero una minore flessibilità mentale rispetto a quelli con un buon equilibrio;

(ii) una scarsa flessibilità mentale sarebbe stata predittiva di cadute nel sottogruppo con compromissione dell’equilibrio.

Misurazioni

Gli Autori hanno valutato le prestazioni di equilibrio misurando l’oscillazione posturale in posizione eretta su un tappetino in schiuma a media densità con gli occhi aperti per 30 s ed hanno valutato la flessibilità mentale utilizzando una forma abbreviata informatizzata del Wisconsin Card Sorting Test (WCST; 64 carte) con i suoi sottocomponenti che comprendono la prestazione generale, la perseveranza, l’incapacità nel mantenimento e capacità concettuale. Hanno infine valutato le cadute in modo prospettico per 12 mesi utilizzando calendari mensili.

Risultati

MANCOVA ha rivelato che le prestazioni del WCST erano associate all’equilibrio [Lambks di Wilks = 0,883, F = 2,168; p = 0,013, età quadrato parziale (ή2p)= 0,061] principalmente a causa della ridotta capacità di formazione del concetto [ F (2.207) = 5.787, p = 0.004, (ή2p) = 0,053]. L’analisi della regressione binomiale negativa adattata per età, istruzione, sensibilità al contrasto, propriocezione, inibizione e tempo di reazione allo stepping della scelta inibitoria (iCSRT) ha, quindi, rivelato che la capacità di formazione del concetto inferiore era predittiva di cadute [Rapporto tasso di incidenza 1,048 (intervallo di confidenza 95% 1,016–1,081) ].

Qualità dei concetti e cadute

La capacità di formazione di concetti inferiori ha spiegato, infine, parzialmente l’associazione tra equilibrio e cadute: e quindi coloro che erano predisposti alle cadute nel terzile superiore dell’equilibrio avevano ridotte prestazioni nella formazione dei concetti; al contrario, coloro non predisposti alle cadute avevano prestazioni simili di formazione dei concetti nei tre terzili dell’equilibrio.

Conclusione

Questi risultati suggeriscono che una scarsa flessibilità mentale influisce sulla capacità di mantenere l’equilibrio stabile, contribuendo ad aumentare il rischio di cadute negli anziani.

Pieruccini-Faria F, Lord SR, Toson B, Kemmler W, Schoene D. Mental Flexibility Influences the Association Between Poor Balance and Falls in Older People – A Secondary Analysis. Front Aging Neurosci. 2019 Jun 12;11:133. doi: 10.3389/fnagi.2019.00133. eCollection 2019.

A cura di: Francesco Ceccherelli

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