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IL FENOMENO DEL SECONDO O DI HUNEKE ESISTE?

La neuralterapia secondo Huneke consiste essenzialmente nell’iniezione di anestetici localiper via intra o sottocutanea, muscolare, articolare e in punti particolari come le cicatrici allo scopo di silenziare o eliminare foci algogeni che fungono da campi disturbanti. Un aspetto particolare della Neuralterapia è il cosiddetto “fenomeno del secondo” .
Ossevato per la prima volta nel 1940 daF. Huneke quando dopo il trattamento con infiltrazione con procaina diuna cicatrice dolente, esito di osteomielite sulla gamba, la paziente si vide scomparire in pochi secondi la sintomatologia di una periartrite scapolo-omerale destra, precedentemente refrattaria ad ogni tentativo di cura.
Quando compare nella clinica lascia sorpreso il paziente e a volte anche il medico.
Caso clinico:
Giunge alla nostra osservazione una paziente di 70 anni,  con anamnesi nulla di patologico, pregresso intervento chiururgico per fibromi uterini  nel 2000 e isterectomia  nel 2007. Da circa 7 anni soffre di un dolore in zona del fianco dx continuo con esacerbazioni con iperalgesia di una vasta zona cutanea che va dalla zona sotto-ombelicale fino alla spina iliaca antero-superiore. Per questa sintomatologia ha eseguito indagini strumentali comeTAC dell’addome, RMN addome, Colonscopia, risultati negativi e varie consulenze chirurgiche ginecologiche e gastroenerologiche. La sintomatologia risulta anche poco responsiva alla terapia farmacologica (cymbalta, tramadolo, FANS) che danno un risultato parziale e poco duraturo.
All’esame clinico si osserva la zona di iperalgesia cutanea con alcune aree di allodiniacome descritta sopra ed una cicatrice mediana sotto-ombelicale non arrossata, piana non dolente alla palpazione superficiale ma risulta molto dolente alla palpazione dei piani profondi in particolare nella porzione superiore.
Si procede ad infiltrare la cicatrice con lidocaina alla concetrazione di 0.5%  per un totale di 10 ml. Dopo poco tempo compare il “fenomeno di Huneke” con scomparsa delle zone di allodinia e ridotta notevolmente l’iperalgesia.
Discussione: la spiegazione possibile ceh si può fare di questo fenomeno è che la cicatrice può essere direttamente un “Pain Generator” quando i nervi cutanei e sottocutaneisono tagliati lungo la cicatrice. Inoltre l’intrappolamento nervoso ed i mediatori infiammatori della cicatrice con l’amplificazione del sistema ortosimpatico contribuiscono alla genesi del dolore. L’iniezione di anestetico locale con il “silenziamento” dei “pain Generator” primitivi ed una modulazione del sistema simpatico possono contribuire a interpretare il “fenomeno del secondo”.

A cura di: Giuseppe Gagliardi

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