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IL PADIGLIONE AURICOLARE: UN AUSILIO DIAGNOSTICO

Nel febbraio 2011 visito nel mio studio C.S, paziente maschio di sessantacinque anni.
Anamnesi lavorativa: Ora in pensione, sin dall’età di quattordici anni ha svolto il lavoro di muratore e piastrellista.
Anamnesi Patologica Remota: Ipertensione Arteriosa da circa dieci anni per cui assume Ace Inibitore (Ramipril 5 mg), null’altro da segnalare.
Motivo della Visita: da circa due anni presenta una cervico-dorsalgia importante. Il dolore s’irradia a entrambi gli arti superiori con associate parestesie sino alle mani, e in particolare sino al 4° e 5° dito. Il dolore è particolarmente presente durante la notte, tanto da svegliarlo, è costretto ad alzarsi dal letto, fare alcuni passi e questo dà un po’ di sollievo psico-fisico. Il paziente è particolarmente provato anche dal punto di vista psicologico. La Vas è pari a 9/10. Non presenta particolari disturbi alla deambulazione,  deficit di forza agli arti superiori  o inferiori.
Il paziente ha eseguito i seguenti accertamenti:
10/12/2010 Rmn Rachide Cervicale: Anterolistesi di C7 su D1. L’ampiezza del forame di coniugazione è un po’ ridotto a tale livello.
18/12/2010 Elettromiografia arti superiori: Non segni di sofferenza radicolare, modesto e diffuso rallentamento della velocità di conduzione compatibile con polineuropatia
20/01/2011 Tac Rachide Cervicale: Marcatissime deformità artrosiche da C2 sino a C7. Pressoché scomparso lo spazio discale tra C7 e D1. Notevole lo scivolamento posteriore di D1 rispetto a C7. Non segni certi di spondilo lisi.
03/02/2011 Visita Neurochirurgica: non indicazione all’intervento chirurgico.

Consiglio Bentelan 4 Mg 1 fiala Im al die per 6 giorni e Artrosilene 1 fiala IM al die per 6 gg. In seguito continua con Bentelan 1,5 mg 1 fiala IM al die x 6 gg. Necessita di Fisioterapia.
Esame obiettivo: Rotazione del capo, possibile sia dx sia a sx per non più di 15°. Quasi del tutto scomparsa la possibilità di flessione laterale dx e sx, notevolmente ridotta la flessione anteriore e l’estensione del capo.
Durante la visita vado a ispezionare il padiglione auricolare e noto questo importante dismorfismo della zona dell’antelice, in particolare della zona di rappresentazione del rachide cervicale e dorsale. Non sono presenti invece alterazioni per quanto riguarda l’antelice sede di rappresentazione del rachide lombo-sacrale. Questo è presente in entrambi i padiglioni auricolari, anche se è più evidente a dx, il paziente è destrimane.
Faccio notare la cosa al paziente (anche per chiedere la possibilità di eseguire la foto) il quale non mi sa riferire da quanto tempo è presente. Eseguo da detezione con Palper azzurro da 250 gr ed è particolarmente positivo in corrispondenza del passaggio del rachide cervico-lombare.

Le frecce indicano il rigonfiamento dull'antelice corrispodente alla colonna cervico-dorsale
Le frecce indicano il rigonfiamento dull'antelice corrispodente alla colonna cervico-dorsale

Commento: il padiglione auricolare deve sempre essere osservato  in quanto  la sua ispezione è un ausilio diagnostico molto importante.

A cura di:Lovato Antonello

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