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Indicazioni della F.I.S.A. per la riapertura degli ambulatori di agopuntura in Fase 2.

Cari Colleghi,

pubblichiamo oggi due documenti della Fderazione Italiana Società di Agopuntura concernenti le indicazioni per la riapertura in fase 2 degli ambulatori di agopuntura per pazienti non Covid 19 in tutta sicurezza. Questi due documenti sono il frutto del lavoro della dott.ssa Alessandra Poini, in prima persona, a cui vanno tutti i nostri ringraziamenti, supportata dai membri del Consiglio Nazionale della FISA che hanno contribuito alla stesura del documento.

Indicazioni per luoghi a basso rischio e ambulatori medici di agopuntura senza pazienti COVID-19 sintomatici

Le indicazioni di seguito riportate, di carattere generale, sono “ad interim” in attesa di indicazioni specifiche nazionali. Esse devono essere declinate e rese coerenti con eventuali disposizioni o indicazioni
specifiche regionali emesse dalle autorità competenti.

L’accesso alle prestazioni/organizzazione ambulatori

Tutti i trattamenti negli studi professionali/ambulatori dovrebbero essere erogati in ottemperanza ai seguenti criteri:

– esecuzione del triage telefonico invitando a non presentarsi all’appuntamento il paziente che presenti uno o più sintomi di sospetta di infezione di COVID- 19: febbre, tosse, mal di gola, raffreddore, difficoltà respiratorie, diarrea, spossatezza, difficoltà a percepire odori o sapori (vedi scheda triage);

– l’organizzazione degli spazi e degli appuntamenti deve essere tale da ridurre drasticamente o azzerare la simultanea presenza di pazienti in sala d’attesa. Se i pazienti sostano in sala d’attesa devono essere garantite le norme di distanziamento sociale (almeno un metro e mezzo);

– il paziente deve rispettare scrupolosamente l’orario dell’appuntamento;

-effettuare misurazione della temperatura corporea (non deve superare 37.5 °C). Chiunque abbia un valore superiore o uno dei sintomi da COVID-19 non deve essere fatto entrare in studio, ma deve rientrare al proprio domicilio e contattare il proprio MMG;

– prima di accedere alla prestazione sanitaria il paziente deve compilare un’autocertificazione attestante la sua salute (v. scheda triage in allegato);

– all’ingresso dell’ambulatorio i pazienti devono essere invitati al lavaggio delle mani e/o loro igienizzazione secondo quanto raccomandato dall’OMS (Allegato 1) (Allegato 2).
Bisogna quindi prevedere la presenza di dispenser o flaconcini di igienizzante all’ingresso e le istruzioni per una corretta igienizzazione;

– gli accompagnatori non dovrebbero accedere all’ambulatorio ma rimanere all’esterno della struttura. Qualora il paziente non fosse autosufficiente, l’accompagnatore, munito di mascherina, permarrà all’interno dell’ambulatorio il tempo strettamente necessario ad aiutare il paziente nella svestizione e nel posizionamento sul lettino. Accederà nuovamente solo al termine della seduta per portare aiuto nelle operazioni vestizione e discesa dal lettino;

– si dovrebbe dotare lo studio di infografiche dedicate all’emergenza, in modo tale che le indicazioni a tutela della sicurezza dei cittadini siano più chiare possibili;

– per gli ambulatori dotati di due entrate si dovrebbe prevedere un percorso di “flusso a senso unico”;

– dopo l’uscita di ogni paziente dalla stanza, si provvederà all’ igienizzazione delle superfici ovvero di lettino, scrivania e sedie (vedi paragrafo dedicato) e sarà assicurato un adeguato ricambio d’aria nel rispetto delle specifiche regole mediche e sanitarie;

– a fine giornata di lavoro è inoltre necessaria una pulizia dei pavimenti sempre con prodotti igienizzanti (vedi paragrafo dedicato).

Utilizzo dei DPI

L’ISS dà indicazioni circa l’utilizzo dei DPI che sono riassunte in Tabella1.
Tuttavia, riteniamo adeguati sia per i pazienti sia per il medico agopuntore i seguenti suggerimenti:

– tutti pazienti che accedono all’ambulatorio devono indossare la mascherina chirurgica, pena la non erogazione della prestazione e indossarla durante la prestazione;

-il medico agopuntore dovrebbe utilizzare la mascherina chirurgica e riservare l’utilizzo di maschere FFP2/FFP3 (senza valvola) alle manovre in prossimità del volto e nelle situazioni in cui il paziente non possa portare mascherina chirurgica o siano previste strategie di trattamento che prevedano di lasciare il paziente senza mascherina (ad es. l’infissione di punti di agopuntura che sono localizzati sul volto).

Altri dispositivi

In relazione alle attività svolte e alla frequenza di contatto, ovvero di fronte a condizioni di rischio specifico professionale valutato, possono essere utilizzati ai fini di contenere il possibile rischio trasmissivo:

– guanti(vinile-nitrile-lattice-politene); non sono comunque determinanti ai fini della trasmissione del virus in considerazione del ricorrente lavaggio delle mani.
– dispositivi per la protezione degli occhi (occhiali, schermi, copricapo)
– dispositivi per la protezionedel corpo (camici, tute, sovra vesti, ecc.).

Per il medico agopuntore

– si ribadisce l’uso di aghi sterili monouso;
– come sempre è accaduto, i medici provvederanno alla sanificazione/lavaggio delle proprie mani, nel rispetto delle specifiche regole mediche e sanitarie, prima e dopo ogni intervento.

Segreteria

– viene predisposto un separatore in plexiglass per separare il paziente dal personale di segreteria;
– il personale di segreteria indosserà mascherina e eventuali guanti in considerazione delle attività svolte ed in rapporto con la frequenza di contatto;
– dopo ogni operazione di pagamento sarà cura del personale di segreteria lavarsi accuratamente le mani e igienizzarsi le mani con apposito materiale sanitario;

– sul pavimento saranno segnate in maniera chiara le distanze da tenere rispetto al banco della segreteria.

Riunioni /Fornitori esterni

– sono sospese tutte le attività di riunione e di formazione che avverranno solo in modalità videoconferenza;

– l’accesso a eventuali fornitori o manutentori sarà limitato allo stretto necessario: il fornitore di beni sarà invitato a lasciare il materiale all’ingresso senza entrare nella sede. Per eventuali manutenzioni chi darà il permesso di accedere dovrà aver cura di far rispettare al manutentore tutte le regole del presente documento fornendogli le informazioni in esso contenute.

Procedure di sanificazione

Le superfici a maggior contatto (piani di lavoro, maniglie di porte e finestre, interruttori della luce, tastiere dei computer, mouse, tablet e telefoni cellulari) devono essere oggetto di sanificazione con disinfettanti a base alcolica, con percentuale di alcol (etanolo/etilico) al 75% o prodotti a base di cloro (esempio: ipoclorito di sodio, comunemente noto come candeggina o varechina). La percentuale di cloro attivo in grado di eliminare i virus senza provocare irritazioni all’apparato respiratorio è lo 0,1%.
Anche per la disinfezione dei pavimenti vanno utilizzati prodotti a base di cloro attivo allo 0,1%. Prima della disinfezione è indicatala la detersione con un panno inumidito con acqua e detergente sgrassante per una prima rimozione dello sporco più superficiale.
In tutti i casi, le pulizie vanno eseguite indossando guanti, mascherina e occhiali protettivi, evitando schizzi o spruzzi durante la pulizia.
Conservare tutti i prodotti igienizzanti in un luogo sicuro ed utilizzarli esclusivamente all’interno dello studio.

Sterilizzazione degli strumenti(palpeur e cercapunti)

Esempi :

– Bacchettine in vetro per massaggio: sterilizzazione a freddo per immersione
– Stiletto per massaggio plastica – metallo: sterilizzazione a freddo per immersione
– Palpeur francese (previo smontaggio):
o punta metallica smussa: sterilizzazione con il calore;
o corpo del palpeur  (che viene impugnato dal terapeuta)  in plastica-metallo: sterilizzazione  a freddo per immersione o avvolgimento con pellicole trasparenti
– Cercapunti elettronico: sterilizzazione  a freddo (spray) del puntale (è consigliabile avere più puntali)
– Elettrodi magnetici: sterilizzazione  a freddo (spray)  (è consigliabile avere più elettrodi)

Sanificazione dei locali

E’ bene accertarsi delle ordinanze delle singole Regioni.
Dovrebbero, comunque, essere previste periodiche sanificazioni di tutti i locali. E’ consigliabile tenere traccia, anche su un semplice foglio Excel, delle operazioni compiute.

Impianti di ventilazione

Gli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) devono essere tenuti accesi e in buono stato di funzionamento.
Negli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC)bisogna eliminare totalmente il ricircolo dell’aria.
Si raccomanda la pulizia periodica dei filtri e l’acquisizione delle informazioni relative alla tipologia di pacco filtrante installato sull’impianto di condizionamento ed eventualmente sostituirlo con un pacco filtrante più efficiente.

Scheda del triage COVID 19 in presenza

In calce alle 2 tabelle ed ai due allegati vi è riportata la Scheda Triage COVID-19 da compilare quando il paziente è entrato nell’ambulatorio e il medico opera il triage in presenza del paziente che alla fine dovrà firmare le sue dichiarazioni.

Bibliografia

1- ISS COVID-19 n. 2/2020 Rev. – Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-COV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da COVID-19) nell’attuale scenario emergenziale SARS-COV-2. Aggiornato al 28 marzo 2020″

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

pdf

Clicca qui: Scheda del triage COVID 19 in presenza

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