Locus coeruleus ed agopuntura
Cambiamenti nella connettività del locus coeruleus (LC) e miglioramento della memoria indotti dall’agopuntura in pazienti con deterioramento cognitivo amnesico
Premessa
Un numero crescente di studi di neuroimaging ha costantemente indicato che il (LC) sia associato a deterioramento cognitivo nelle fasi iniziali della malattia di Alzheimer e che il locus coeruleus svolga un ruolo fondamentale nella cognizione, inclusa la codifica, il consolidamento e il recupero della memoria.
Obiettivo
Indagare se e come l’agopuntura moduli i modelli di connettività funzionale del locus coeruleus e offrire una nuova prospettiva sul meccanismo attraverso il quale l’agopuntura esercita la sua efficacia.
Metodi
Abbiamo raccolto dati di risonanza magnetica funzionale (fMRI) a riposo da 50 pazienti con deterioramento cognitivo amnesico (aMCI) prima e dopo agopuntura vera o simulata.
La connettività funzionale (FC) dell’intero cervello basata Seed-based (tecnica di analisi fMRI per studiare le reti cerebrali, misurando la correlazione temporale tra una specifica area di interesse (seed/ROI) e il resto del cervello) l’ abbiamo calcolata e confrontata per esplorare i modelli mutevoli del locus coeruleus nei pazienti con aMCI dopo agopuntura.
Risultati
Abbiamo osservato come la nostra strategia aumenti di FC tra il (LC) sinistro e il lobulo parietale inferiore sinistro, e tra il locus coeruleus destro e il cervelletto posteriore destro nei pazienti con aMCI dopo agopuntura verum.
Ulteriori analisi hanno rivelato una correlazione tra la FC del (LC) sinistro e il lobulo parietale inferiore sinistro prima dell’agopuntura e un miglioramento della rievocazione immediata nei pazienti con aMCI.
Conclusioni
Questi risultati suggeriscono che l’agopuntura potrebbe migliorare la FC tra il locus coeruleus e il lobulo parietale inferiore/cervelletto posteriore. Queste alterazioni funzionali sembrano essere collegate all’efficacia dell’agopuntura, in particolare nel migliorare i deficit di memoria.
Liyu Hu, Xinbei Li, Juan Ou, Ting Liu, Xingxian Huang, Xingchen Liu, Yingqi Lu, Nan Yang, Jinhuan Zhang, IBRONeuroscienceReports20(2026)139–147