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Caso di nevralgia posterpetica vulvare trattato con neuralterapia

neuralterapiaLa neuralterapia appare efficace nel dolore neuropatico vulvare.

Introduzione

Il dolore posterpetico è una complicanza frequente dell’infezione da herpes zoster o simplex. E’ un dolore il cui trattamento tradizionale (analgesici, antiinfiammatori, antidepressivi triciclici e non, antiepilettici) spesso non è efficace. La neuralterapia, una terapia che utilizza gli anestetici locali, è efficace in una grande varietà di sindromi dolorose, comprese quelle da dolore neuropatico.

Materiali e metodi

Lo studio è stato eseguito con una paziente ricoverata presso il nostro Policlinico con disturbi post-HSV (Herpes Simplex Virus). La paziente, di 35 anni, soffriva di un dolore severo alla vulva e nella zona dell’orifizio uretrale. In quella zona viene riferita una infezione da herpes simplex un anno prima, e dopo circa 2 mesi la comparsa del dolore. Il dolore si presentava sotto forma di attacchi, scatenati dallo stare seduta, dal cammino, dai rapporti sessuali con presenza anche di dispareunia, con irradiazioni all’addome e agli arti inferiori. VAS 8/10 e iperestesia-iperalgesia in zona coccigea.

Trattamento

Trattamenti precedenti inefficaci: FANS, pregabalin (300 mg / die), carbamazapina (1600 mg / die), gabapentin(1800 mg / die), tramadol IV, fluoxetina (40 mg), escitalopram (40 mg). La paziente è stata trattata in 5 sedute settimanali sui dermatomeri T12-L2 e S2-S4 (innervazione simpatica uretrale dai segmenti T11- L2, innervazione parasimpatica da S2-S4) con iniezioni di procaina 1 % intracutanea, sul plesso uterovaginale e sul ganglio celiaco (20 cc in totale).

Outcome

I risultati sul dolore sono stati valutati ad ogni visita mediante VAS (Visual Analogue Scale). Simultaneamente sono stati somministrati anche farmaci analgesici (gabapentin, carbamazepina, pregabalin).

Risultati

Dopo la prima settimana, VAS dimezzato. Dopo la terza settimana, dimezzati i farmaci. Dopo la quinta, dolore quasi scomparso. Dopo 2 mesi, dolore scomparso. Le lesioni vaginali, le infezioni vaginali intercorrenti e l’iperestesia sono scomparse. I rapporti sessuali erano diventati indolori. Follow up di 1 anno con controlli mensili.

Conclusioni

Il dolore neuropatico vulvare, secondario all’infezione da HSV, è un dolore acuto e cronico che influenza profondamente la qualità della vita dei pazienti. La terapia del dolore tramite neuralterapia agisce sul sistema nervoso vegetativo, in particolare viene stimolato il sistema vegetativo perineale e vulvare e il dolore migliora in breve tempo. In questo tipo di dolore, il risultato migliora associando alla neuralterapia altri trattamenti di tipo farmacologico.

Commento del curatore

Interessante “Case report” di alcuni studiosi dell’Università di Istanbul, dove negli ultimi anni la neuralterapia sta avendo molta diffusione, su una patologia frequente, anche se non nella localizzazione qui descritta, e di difficile terapia. Purtroppo in lingua turca e pertanto, come nel caso di molta letteratura in lingua tedesca, patria di origine della neuralterapia, di difficile accessibilità e comprensione. Anche il presente abstract potrebbe avere qualche imprecisione nella traduzione in italiano, effettuata mediante “Google translator”.

Yalcin Bahat P, Turan G, Nazlikul H, Polat I. Nöropatik Vulvar Nevralji’de Nöralterapi’nin Yeri (Place of Neural Therapy in Neuropathic Vulvar Neuralgia). J Tradit Complem Med october 2018 . DOI: 10.5336/jtracom.2018-62391

A cura di Paolo Barbagli

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