+39 049 836 4121

NUOVI COMMENTI SUL CORSO DI RIFLESSOTERAPIA

Pubblichiamo un ulteriore infornata di commenti sul corso di agopuntura e riflessoterapia che ci sono pervenuti nel mese di agosto. I pareri sul corso sono molto positivi, anche se c’è un collega che non tiene conto che molti “comportamenti” burocratici sono obbligatorii e noi organizzatori li subiamo come i partecipanti.
Il corso è diventato triennale e nonostante A.I.R.A.S., all’interno di FISA, avesse da sempre sostenuto la durata eccessiva dei 4 anni, c’è voluto una decisione istituzionale per arrivare a ciò.
Ringraziamo questi colleghi per i riconoscimenti del nostro lavoro.

Quando 4 anni fa stavo valutando se iscrivermi o meno al corso AIRAS, cercavo la possibilità di apprendere una tecnica terapeutica che consentisse di offrire una risposta alla maggioranza dei pazienti sofferenti che quotidianamente si affaccia ad un ambulatorio di medicina generale… L’AIRAS nelle figure del Prof. Ceccherelli, del Dott. Gagliardi, del Dott. Lovato, del Dott. Cassisi e degli altri docenti incontrati nei seminari ha rappresentato molto di più per la mia intera formazione professionale. Non ho appreso solo una tecnica, anzi un insieme di tecniche per trattare i più svariati quadri dolorosi, ma fra mille nozioni di anatomia, fisiopatologia, farmacologia e riflessoterapia ho acquisito una metodica scientifica di approcciare il paziente ed affrontare una qualsiasi questione medica. Ho apprezzato lo spirito dell’insegnamento (mai avvertito negli anni di università), ho respirato l’impegno di chi vuol trasmettere e diffondere le proprie fatiche di studio ai colleghi.
Penso di potermi ritenere un medico migliore non solo per il bagaglio culturale       con cui “esco” dal corso, ma soprattutto per lo stimolo ricevuto ad approfondire gli argomenti della quotidianità medica con rigore scientifico ed atteggiamento critico.
Un sentito ringraziamento a Ceccherelli e “gli altri”, compresi la Sig.ra Pedone e l’impeccabile Arturo, per l’impegno e l’organizzazione dell’intero corso.

P.F.

Buona sera Prof, grazie per la foto molto carina, sono tornato oggi al lavoro! sono partito il giorno dopo l’esame per portare la mia famiglia in vacanza (mare). rispondo subito alle domande proposte.
Il corso è stato molto interessante, oggi sono molto diverso da quando ho iniziato il primo anno di corso, perchè ho appreso conoscenze in materia di dolore che prima nemmeno immaginavo, o meglio non pensavo che l’ago fosse così potente e che scatenasse tali reazioni nel nostro corpo. Professionalmente quindi sono migliorato nelle mie conoscenze e nozioni scientifiche e anche l’approccio nel visitare in maniera più esaustiva un pz con dolore.. Ho appreso non solo agopuntura ma anche che esistono altri campi interessanti
(posturologia, ipnosi, manipolazioni, psicoterapia)

Cose negative dell’organizzazione del corso:
Doppia firma assolutamente da evitare. Non è un corso universitario , non siamo studenti bensì colleghi. Se l’aula si svuota è un problema di mancato entusiasmo del docente. Aula vuota = fallimento del docente.
Il corso articolato in quattro anni sono troppi, tre anni sono più che sufficienti. Tante le lezioni da “sfrondare”. Alcune proprio da eliminare! es radiologia.
Orario delle lezioni troppo pressante per i concetti da esprimere.
Esempio il primo anno : NON serve a nulla elencare tutti i punti di ciascun meridiano con le specifiche funzioni. Non rimane nulla a nessuno, perchè non si è fatto pratica e in più i punti non si usano tutti. Grandi dormite da parte di tutta l’aula alle tre del pomeriggio. Forse più interessante finire il sabato alle 1700, elencando nelle lezioni solamente i punti più utilizzati. Sarebbe più stimolante e meno perdita di tempo da parte di tutti.
La parte pratica dal secondo anno in poi deve essere eseguita visitando dei pz e non continuando a pungere tra di noi. Il tentativo è stato fatto ma deve essere approfondito. Chi punge lo fa subito dal primo anno, e non certo per l’esperienza sui colleghi. Chi prende il diploma solo con nozioni ma non punge non ha la minima idea del potenziale che ha in mano, e capisce solamente il 5% di quello che è stato il suo corso.
Servono ambulatori dove frequentare perchè è importantissimo. E su questo il corso purtroppo è stato carente. Avrei molto gradito anche nel IV anno fare 10 giorni di training in ambulatorio
Dispense Voto 10 Tante nozioni ben esposte da rileggere . Io ho ripreso in mano i 4 anni e ho focalizzato aspetti che prima avevo sottovalutato.
organizzazione del corso Voto 7 e 1/2
Un caro saluto, con rispetto e stima,
M.M.

…..Colgo l’occasione per rinnovare il mio personale ringraziamento per il corso.
Ho trovato in Lei e nei suoi collaboratori (nel dott. Lovato, nel dott. Gagliardi, nei docenti, in tutti i tutor d’aula)  disponibilità costante, interesse vivo per la materia, propensione alla discenza. I contenuti proposti sono stati per me fonte di approfondimento e crescita professionale. Nei quattro anni di lezioni ho percepito una tensione costante ad un atteggiamento mentale aperto e curioso  verso qualsiasi  “novità” medica se posta su basi solide e rigorose.  Porto nella mia quotidianità il proposito e la tensione di rendere la medicina integrata una realtà viva che pone al suo centro ” l’uomo- paziente” nella sua globalità  e che si fa pronta ad ampliare conoscenza e strumenti con atteggiamento critico ma senza pregiudizi.
Mi è impossibile non citare Carla e tutto il personale della segreteria: la loro attenzione, puntualità e presenza attenta ha reso possibile lo svolgimento dell’intero corso con puntualità, in un clima cordiale, attento alle esigenze di tutti.

G.M.

A cura di: Francesco Ceccherelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *