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Review sull’impiego dell’agopuntura nel perioperatorio.

L’agopuntura (AP) è una delle tecniche terapeutiche più antiche e rappresenta uno dei pilastri della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) assieme all’auricoloterapia, la moxibustione, la coppettazione e la fitoterapia; la tecnica ha avuto origine probabilmente nel 4° – 3° secolo a. C. Con il termine di “agopuntura” in realtà si intende parlare di una intera “famiglia” di tecniche e procedure (agopuntura, agopressione, iniezione del punto di agopuntura ecc).

Negli Stati Uniti l’agopuntura ebbe un notevole sviluppo a partire dal 1971. In quell’anno un reporter statunitense, James Reston,  mentre si trovava in Cina al seguito del presidente Nixon in visita presso qual paese, venne sottoposto ad appendicectomia per appendicite acuta. Nel postoperatorio venne trattato con AP ed egli rese noti gli straordinari benefici che ne ebbe in un articolo che divenne poi famoso sul New York Times contribuendo, pertanto, a diffondere la conoscenza dell’AP in tutto il continente e, in contemporanea, a far sorgere interesse scientifico intorno all’AP come opzione terapeutica e nel trattamento delle problematiche del paziente chirurgico nel perioperatorio. La comunità scientifica iniziò a studiare la metodica (possibili meccanismi d’azione, risultati, applicabilità, controindicazioni ecc.).

La scienza occidentale sin da allora ha tentato di spiegare i possibili meccanismi fisiologici che stanno alla base dell’efficacia dell’AP e che possono essere probabilmente ascritti al rilascio di endorfine, attivazione del sistema antinocicettivo discendente, rilascio di neurotrasmettitori inibitori endogeni come la noradrenalina e la serotonina, la modulazione del sistema ipotalamico e limbico, l’attivazione della neuromatrice e da ultimo un effetto placebo. Relativamente al paziente candidato chirurgia l’AP e l’auricoloagopuntura (EAP) sembra essere una metodica di cui il paziente stesso può beneficiare sia nel preoperatorio che durante l’intervento chirurgico e nel periodo post operatorio. Nel preoperatorio l’applicazione dell’AP può ridurre l’ansia pertanto aiutare l’analgesia mediante l’effetto sedativo (sappiamo infatti che il dolore è legato anche allo stato psicologico – Fig. 1, 2, 3). L’impiego dell’AP/EAP preoperatorio può inoltre diminuire l’eventuale nausea e vomito postoperatori (PONV). I dati relativi all’efficacia clinica dell’uso dell’AP/EAP non sono conclusivi poiché alcuni studi ne dimostrano l’efficacia mentre altri non avvalorano questa ipotesi. Secondo i primi l’AP/EAP sarebbero in grado di ridurre l’immunosoppressione negli operati e di diminuire la quantità di anestetici intraoperatori.

Uno dei problemi più comuni del periodo post operatorio sono senz’altro la nausea e il vomito (PONV – 70% dei pazienti). L’AP/EAP si dimostra essere efficace su questo versante. La stessa efficacia di questa metodica può essere riscontrata sul dolore post operatorio, andando a ridurre la quantità di analgesici richiesti dal paziente; ciò ha degli effetti benefici in termini di riduzione degli effetti collaterali dell’uso dei farmaci è in nei pazienti a rischio (pazienti affetti da BPCO, apnea notturna).

Conclusioni: nel mondo vengono effettuati annualmente circa 240 milioni interventi chirurgici; il dolore (spesso cronicizzato) è la causa più frequente di prolungato ricovero del periodo post operatorio immobilità del paziente e quindi di bassa qualità di vita. Il controllo del dolore post operatorio non è solo quindi una necessità etica ma è anche una necessità dal punto di vista medico ed economico; l’impiego quindi dell’AP/EAP nella gestione del malato nel periodo post operatorio può essere considerata un valido strumento sia sul versante della qualità di vita del paziente sia dal punto di vista economico. La metodica infatti a negli anni dimostrato la sua efficacia, la sua economicità e nel contempo la sua sicurezza (effetti collaterali trascurabili se non nulli) almeno nel periodo pre e post operatorio (TAB.). Mancano tuttavia a tutt’oggi evidenze scientifiche solide relative alla efficacia dell’AP/EAP intraoperatoria.

Gliedt JA, Daniels CJ, Wuollet A. Narrative Review of Perioperative Acupuncture for Clinicians. J. Acupunct Meridian Stud. 2015 Oct;8(5):264-9. doi: 10.1016/ j.jams.2014. 12.004.  Epub 2015 Jan 20.

A cura di: Mario Biral
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