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LA MEDICINA MANUALE ORTOPEDICA 3 PARTE

Dopo aver visto,nei  due precedenti articoli, le nozioni  principali della Medicina Manuale secondo Robert Maigne, andiamo adesso a vedere qualche  sindrome frequente in materia di patologia vertebrale.
Nel suo intervento alle  50.me  Giornate dell’Hotel-Dieu ,Robert  Maigne così argomentava:  ……” a partire da queste nozioni di base, ci è stato possibile decriptare poco a poco un certo numero di sindromi vertebrali  frequenti, spesso mal  identificati, mal compresi  e mal trattati;  questo  ha determinato l’ importante  successo  riscosso dalle Giornate dell’Hotel-Dieu. Ricordo che queste Giornate erano state  create per rispondere  alla richiesta di numerosi colleghi medici che volevano vedere “dal vivo” la metodica che noi proponevamo nel nostro primo libro, apparso nel 1960, sulle Manipolazioni vertebrali. Le buone critiche  espresse dai grandi della reumatologia e della medicina fisica , che accoglievano favorevolmente questo libro,spezzavano l’ostilità nei confronti del  soggetto  trattato….ostilità molto viva all’epoca…”
“…E’ stato il successo delle Giornate che ha aperto alla Medicina Manuale le porte dell’Università. Un Diploma Universitario (D.U.) venne creato nel 1970 all’Università Paris VI, prima mondiale in una Facoltà di Medicina tradizionale.”
“Andiamo a vedere adesso alcune di queste sindromi, facendo accenno  alle  nozioni più importanti” :
  LA DORSALGIA DI ORIGINE CERVICALE
“Per molto tempo considerata quasi essenzialmente psichica,detta dorsalgia essenziale delle giovani donne,essa è in realtà il più delle volte di origine cervicale bassa, e si manifesta a tutte le età.Nelle forme più correnti essa è dovuta ad un DIM o ad una poussée  di artrosi. La  paziente raramente ha male al collo, ma esaminando il suo rachide cervicale, si evidenzia un dolore articolare C5,C6 o C7 da un solo lato. Al livello dorsale ritroviamo un punto preciso doloroso para D5 dallo stesso  lato; è questo il punto cervicale del dorso, e a partire da  questo punto, una zona cellulalgica più o meno estesa si dirige verso l’acromion.”
IL RUOLO IMPORTANTE  E SCONOSCIUTO DELLE BRANCHE POSTERIORI DEI NERVI RACHIDEI
“Il dolore di cui sono responsabili è percepito come un dolore profondo al livello del territorio cutaneo del nervo, e molto sensibile al “pincer-rouler”. E’ situato nettamente più in basso del  livello d’origine, che resta spontaneamente indolore.”
LA SEMEIOLOGIA DELLE CEFALEE CERVICALI
“Ne abbiamo isolate tre  di topografie: sopra o retro orbitaria, la più frequente e poi occipitale e occipito-mandibolare:.Esse possono  essere isolate o associate. Al livello cervicale, si evidenzia un dolore articolare posteriore C2-C3 unilaterale e tre segni cranio-facciali omolaterali: il pincer-rouler doloroso del  sopraciglio, il pincer-rouler ugualmente doloroso dell’angolo della mandibola e la sensibilità alla frizione del cuoio capelluto occipitale e peri-auricolare.”
LA SINDROME DELLA CERNIERA TORACO-LOMBARE
“E’ causa di errori frequenti,soprattutto  perché quasi mai ritroviamo dolori spontanei al livello di T11-T12 o T12-L1, e il più delle volte con  radiografie negative. I dolori sono percepiti a distanza. Essi sono lombari bassi innanzi tutto, acuti o cronici, ma possono anche essere pseudo-viscerali o pseudo-testicolari, al livello dell’anca,  ecc. ecc.: Queste topografie del dolore possono essere isolate o associate tra di loro. I dolori si localizzano infatti al livello dei territori dei rami cutanei dei nervi rachidei corrispondenti (anteriori, posteriori, e perforante laterale)  che diventano sede di una cellulalgia che può essere attiva o latente. I rami posteriori e laterali possono anche  essere vittime di una sindrome canalare, potendo così giocare un ruolo addizionale, eccezionalmente isolato.Una lombalgia unilaterale, talvolta percepita come una barra, ne è la manifestazione più frequente, simulando perfettamente una lombalgia di origine lombo-sacrale cronica o acuta: Tre segni unilaterali la definiscono: il DIM toraco-lombare (dolore articolare posteriore ), il punto di cresta iliaco posteriore e la cellulalgia glutea. I dolori pseudo-viscerali sono spesso dovuti ad una zona cellulalgica di origine vertebrale, e talvolta ad un “punto grilletto” muscolare ( sindrome cellulo-teno-mialgica).”
DIVERSE TENDINALGIE E PERIARTRITI
“In  questi casi bisogna sempre pensare alla possibilità di una  origine o di una componente vertebrale.”
LA REGOLA DEL NON DOLORE E DEL MOVIMENTO CONTRARIO
“Si tratta di manipolare il segmento responsabile nella direzione indolore, opposta a quella che provoca il dolore, e non, come talvolta viene erroneamente compreso, di evitare semplicemente di fare male.”

Robert Maigne: “ Mon fil d’Ariane…..pour comprendre, diagnostiquer et traiter les douleurs communes d’origine vertebrale”.  50.emes  Journèes de l’Hotel-Dieu,  Paris 2003. 

A cura di  Giovanni Asero

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